I banchi per il controllo delle chiavi dinamometriche sono strutture manuali progettate per rendere più stabile e uniforme l’applicazione della coppia durante le verifiche e le attività di taratura interna. Abbinati a un torsiometro digitale, permettono di controllare il punto di intervento della chiave riducendo l’influenza esercitata dall’operatore sullo svolgimento della prova.
La chiave dinamometrica viene collegata al sensore del torsiometro e sostenuta dal carrello mobile in corrispondenza dell’impugnatura. Ruotando il volantino, il carrello avanza progressivamente e applica il carico alla chiave in modo graduale, fino al raggiungimento della coppia impostata o allo scatto del meccanismo.
Il banco mantiene la chiave nella posizione corretta e favorisce l’applicazione del carico lungo una traiettoria controllata. Questa configurazione rende più semplice ripetere la prova mantenendo costanti il punto di applicazione, l’allineamento e le condizioni operative.
La coppia viene misurata dal torsiometro digitale, mentre il banco sostiene la chiave e permette di applicare il carico tramite il movimento del carrello. La configurazione completa può essere utilizzata per confrontare il valore rilevato con quello impostato sulla chiave e verificare eventuali scostamenti.
I banchi possono essere abbinati sia ai torsiometri digitali con cella integrata SABTE sia ai torsiometri digitali a cella esterna SABTEX. La scelta dello strumento di misura dipende dalla coppia da controllare e dalla configurazione più adatta alla postazione di lavoro.
Prima della prova, la chiave deve essere collegata correttamente al sensore e il supporto mobile deve essere posizionato nel punto previsto della leva. Il corretto allineamento tra torsiometro, attacco della chiave e punto di applicazione del carico contribuisce a ottenere risultati confrontabili tra controlli successivi.
L’avanzamento mediante volantino permette di aumentare il movimento progressivamente, offrendo all’operatore un controllo diretto sulla velocità di applicazione. Questo sistema agevola l’avvicinamento al valore di coppia da verificare senza movimenti bruschi e con uno sforzo manuale contenuto.
Il banco può essere utilizzato per verificare chiavi dinamometriche a scatto, a indicazione e altri modelli compatibili con il torsiometro e con la geometria della struttura. Il risultato della prova viene letto e gestito attraverso le funzioni dello strumento di misura installato.
Sono disponibili due modelli:
- SABTC-500, caratterizzato da una struttura più compatta e adatto alle chiavi comprese nel relativo campo di lunghezza utile.
- SABTC-1000, dotato di una base più lunga per accogliere chiavi con bracci di maggiore estensione.
Entrambe le versioni presentano la stessa capacità di carico. La scelta dipende quindi principalmente dalla lunghezza delle chiavi dinamometriche che devono essere controllate e dallo spazio disponibile nella postazione di lavoro.
L’utilizzo di un banco dedicato è fondamentale per eseguire correttamente il controllo e la taratura interna delle chiavi dinamometriche. La struttura sostiene la chiave, mantiene stabile il punto di applicazione e permette di aumentare il carico in modo graduale e uniforme. Abbinato a un torsiometro SABTE o SABTEX, il banco consente di confrontare il valore impostato sulla chiave con la coppia effettivamente rilevata, riducendo l’influenza dell’operatore e rendendo la procedura più controllata e ripetibile.
Il sistema può essere impiegato nei reparti di manutenzione, nei laboratori metrologici interni, nelle officine e nei controlli qualità. I risultati forniti dal torsiometro possono essere utilizzati per documentare le verifiche periodiche e, quando necessario, supportare la successiva regolazione della chiave secondo le procedure previste.
Applicazioni
- Controllo delle chiavi dinamometriche
- Taratura interna delle chiavi dinamometriche
- Verifica del punto di intervento delle chiavi a scatto
- Controllo di chiavi dinamometriche a indicazione
- Applicazione progressiva e controllata del carico
- Confronto tra coppia impostata e coppia rilevata
- Verifiche periodiche sugli strumenti dinamometrici
- Controlli dopo interventi di manutenzione o regolazione
- Supporto alle attività di regolazione delle chiavi dinamometriche
- Prove con torsiometri a cella integrata SABTE
- Prove con torsiometri a cella esterna SABTEX
- Controlli nei reparti di manutenzione
- Verifiche nei laboratori metrologici interni
- Attività di collaudo e controllo qualità
FAQ – Banchi per controllo chiavi dinamometriche
A cosa serve un banco per il controllo delle chiavi dinamometriche?
Serve a sostenere la chiave e ad applicare il carico in modo progressivo e controllato durante la verifica della coppia.
Il banco misura direttamente la coppia?
La coppia viene rilevata dal torsiometro SABTE o SABTEX installato sulla struttura. Il banco mantiene la chiave in posizione e permette di applicare il carico mediante il carrello azionato a volantino.
Come viene eseguita la prova?
La chiave viene collegata al sensore del torsiometro, mentre l’impugnatura viene appoggiata al supporto del carrello. Ruotando il volantino si applica gradualmente il carico fino allo scatto o al raggiungimento della condizione prevista.
Quali torsiometri possono essere installati?
Il banco può essere utilizzato con i torsiometri digitali SABTE a cella integrata e con i torsiometri SABTEX a cella esterna.
Qual è il vantaggio rispetto a una verifica eseguita senza banco?
Il banco sostiene la chiave, mantiene più costante il punto di applicazione e permette di incrementare il carico progressivamente, migliorando l’uniformità operativa delle prove.
Il banco può essere utilizzato per la taratura interna delle chiavi dinamometriche?
Sì. Abbinato a un torsiometro adeguato, permette di confrontare la coppia impostata sulla chiave con il valore effettivamente rilevato.
Può essere utilizzato per regolare una chiave dinamometrica?
Il banco supporta la verifica prima e dopo la regolazione.
Perché è importante posizionare correttamente il supporto mobile?
Il punto di applicazione del carico influenza lo svolgimento della prova. Il supporto deve quindi essere collocato nella posizione prevista dalla procedura adottata per la chiave controllata.
Perché la chiave deve essere allineata al torsiometro?
Un corretto allineamento permette di applicare la coppia lungo l’asse previsto e di mantenere condizioni più uniformi tra una prova e la successiva.
Il carico viene applicato manualmente?
Sì. L’operatore aziona il volantino, che sposta il carrello e applica progressivamente il carico alla chiave.
Qual è la differenza tra SABTC-500 e SABTC-1000?
La differenza principale riguarda la lunghezza utile della struttura. Il SABTC-1000 permette di controllare chiavi con un braccio più lungo, mentre il SABTC-500 offre una configurazione più compatta.
I due modelli hanno capacità differenti?
No. Entrambe le versioni presentano la stessa capacità di carico; la scelta dipende principalmente dalla lunghezza delle chiavi da verificare.
Quali tipologie di chiavi possono essere controllate?
Il banco è indicato per chiavi dinamometriche a scatto, a indicazione e altri modelli compatibili con il sensore, la capacità e le dimensioni della struttura.
È adatto a verifiche ripetute?
Sì. La posizione guidata della chiave e l’avanzamento tramite volantino rendono il sistema particolarmente utile quando devono essere controllati più strumenti o eseguite verifiche periodiche.
Il risultato viene visualizzato sul banco?
Il valore della coppia viene visualizzato e gestito dal torsiometro installato sulla struttura.
È possibile memorizzare o trasferire i risultati al PC?
Queste funzioni dipendono dal torsiometro utilizzato. I modelli SABTE e SABTEX consentono la memorizzazione e la gestione informatica delle misure attraverso il relativo software.
In quali ambiti viene utilizzato?
Può essere impiegato nei reparti di manutenzione, nei laboratori metrologici interni, nelle officine, in produzione e nelle attività di controllo qualità.
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