Lo stativo digitale orizzontale per prove forza/spostamento è un sistema motorizzato progettato per eseguire controlli di trazione e compressione lungo un asse orizzontale. Abbinato al dinamometro digitale ad alta accuratezza SADFG-P, permette di applicare il movimento con velocità controllata e di analizzare il comportamento del campione in relazione alla forza, al tempo o allo spostamento.
La disposizione orizzontale facilita il posizionamento di cavi, connettori, componenti allungati, assemblaggi e particolari che risulterebbero meno agevoli da sostenere o fissare su uno stativo verticale. Il campione può essere disposto lungo il piano di lavoro e collegato mediante pinze, adattatori o attrezzature scelte in funzione della prova.
Il movimento viene gestito dal motore dello stativo e può essere controllato manualmente oppure attraverso cicli automatici programmati. L’operatore può impostare la velocità delle diverse fasi, le posizioni da raggiungere, le eventuali soste e il numero di ripetizioni, creando sequenze adatte a controlli ricorrenti e prove comparative.
Sono disponibili due differenti modalità di programmazione automatica. Nei cicli basati sullo spostamento, il movimento segue le posizioni e le distanze definite dall’operatore. È possibile impostare i punti da raggiungere, la velocità delle diverse fasi, gli eventuali tempi di sosta e il numero di ripetizioni del ciclo. Questa modalità è utile quando il campione deve essere tirato, compresso, inserito o estratto per una corsa prestabilita, mantenendo condizioni operative uniformi tra prove successive.
Nei cicli basati sulla forza, il movimento viene regolato utilizzando i valori trasmessi dal dinamometro. L’operatore può definire i diversi livelli di carico, le velocità previste per le varie fasi, il tempo durante il quale ciascuna forza deve essere mantenuta e le modalità di ritorno. In questo modo è possibile programmare sequenze automatiche con carichi, velocità e tempi di permanenza differenziati in funzione della prova.
La funzione Demo permette di creare una sequenza partendo da una movimentazione eseguita manualmente. Lo stativo registra le posizioni e le velocità definite dall’operatore, trasformandole in un programma che può essere richiamato e ripetuto automaticamente.
Il display dello stativo visualizza lo spostamento del piano mobile e consente di impostare uno zero relativo rispetto alla posizione scelta per l’inizio della prova. Quando il dinamometro SADFG-P è collegato allo stativo, sul display può essere visualizzato anche il valore della forza trasmesso dallo strumento.
La funzione di localizzazione permette di memorizzare una posizione di riferimento e di riportare automaticamente il piano mobile nel punto prestabilito. Questa possibilità semplifica la preparazione di prove ripetute e aiuta a mantenere condizioni di partenza coerenti.
Il sistema offre due differenti possibilità di acquisizione, da scegliere in base al tipo di grafico e di analisi richiesti.
Collegando il dinamometro SADFG-P al proprio software, vengono acquisiti in tempo reale i valori di forza e viene generata la curva forza/tempo. Questa modalità consente di osservare come cambia il carico durante la durata della prova, individuare i picchi, analizzare valori medi e massimi ed esportare dati e grafici. Il software del dinamometro permette inoltre di trasferire al PC i valori di picco memorizzati nello strumento.
Utilizzando invece il software dedicato dello stativo, con stativo e dinamometro collegati, la forza rilevata dal dinamometro viene associata allo spostamento misurato dal sistema. Si ottiene così la curva forza/spostamento, utile per conoscere il carico corrispondente a una determinata posizione, deformazione, profondità di inserimento o corsa del campione.
Il software consente di acquisire i dati in tempo reale, esportare i risultati, salvare l’immagine del grafico, regolare la frequenza di acquisizione e ingrandire le porzioni della curva che richiedono un’analisi più approfondita.
Lo stativo può essere utilizzato anche per la verifica della forza di crimpatura, abbinandolo alla pinza SAC-18. Questa configurazione rappresenta la soluzione motorizzata per chi desidera eseguire la prova con movimento controllato, velocità costante e acquisire la curva forza/spostamento, in alternativa allo stativo manuale dedicato per prove di crimpatura SADFGHS-M/CRIM.
In base all’applicazione, lo stativo può essere configurato con pinze porta campione, ganci, piattelli, adattatori e sistemi di fissaggio. Il corretto allineamento tra dinamometro, campione e accessori aiuta a trasferire il carico lungo l’asse previsto, evitando torsioni o sollecitazioni laterali che potrebbero influenzare la misurazione.
Per le prove nelle quali risulta più adatta una movimentazione lungo l’asse verticale è disponibile lo stativo digitale verticale per prove forza/spostamento SAHSV-P, dotato delle stesse funzioni di programmazione e acquisizione.
Applicazioni
- Prove motorizzate di trazione e compressione sul piano orizzontale
- Controlli combinati di forza e spostamento
- Cicli automatici programmati in base alla forza
- Cicli automatici programmati in base allo spostamento
- Misura della forza di inserimento ed estrazione
- Verifica della forza di crimpatura
- Prove di trazione su cavi, connettori e terminali
- Controlli di distacco, separazione e cedimento
- Verifica della resistenza di giunzioni e assemblaggi
- Controllo della forza necessaria allo scorrimento di componenti
- Prove su particolari allungati o difficili da sostenere verticalmente
- Verifica della deformazione in funzione dello spostamento
- Controllo del carico di rottura di campioni e componenti
- Acquisizione in tempo reale della curva forza/tempo
- Acquisizione in tempo reale della curva forza/spostamento
- Prove comparative e cicli ripetuti in produzione e laboratorio
FAQ – Stativo digitale orizzontale per prove forza/spostamento
A cosa serve lo stativo digitale orizzontale per prove forza/spostamento?
Serve a eseguire prove motorizzate di trazione e compressione lungo un asse orizzontale, controllando il movimento in funzione della forza oppure dello spostamento.
Quale dinamometro può essere montato sullo stativo?
Lo stativo è progettato per essere utilizzato con il dinamometro digitale ad alta accuratezza SADFG-P.
Quando è utile la configurazione orizzontale?
È particolarmente indicata per cavi, connettori, assemblaggi, componenti allungati e campioni che risultano più semplici da sostenere o fissare sul piano orizzontale.
Qual è la differenza tra un ciclo basato sulla forza e uno basato sullo spostamento?
Nel ciclo basato sulla forza, il movimento viene gestito in relazione ai valori rilevati dal dinamometro. Nel ciclo basato sullo spostamento, lo stativo segue le posizioni e le distanze programmate.
Lo stativo può essere utilizzato anche in modalità manuale?
Sì. L’operatore può comandare direttamente la direzione e la velocità dello spostamento senza avviare un ciclo automatico.
È possibile memorizzare più programmi di prova?
Sì. Possono essere salvati diversi programmi basati sulla forza o sullo spostamento e richiamati per controlli successivi.
A cosa serve la funzione Demo?
Permette di creare un programma automatico registrando una sequenza di movimento eseguita inizialmente in modalità manuale.
È possibile differenziare la velocità nelle varie fasi del ciclo?
Sì. Le velocità possono essere impostate in funzione delle fasi di avvicinamento, lavoro e ritorno previste dalla prova.
È possibile mantenere il campione sotto una determinata forza?
Sì. Nei cicli automatici basati sulla forza si può definire il valore da raggiungere e il relativo tempo di mantenimento, al termine del quale lo stativo passa alla fase successiva del programma
Lo stativo misura direttamente la forza?
No. La forza viene misurata dal dinamometro SADFG-P. Quando però il dinamometro è collegato allo stativo, il valore rilevato viene trasmesso e può essere visualizzato anche sul display dello stativo, mentre quest’ultimo controlla il movimento e misura lo spostamento.
È possibile impostare uno zero relativo dello spostamento?
Sì. L’operatore può azzerare la coordinata nella posizione scelta come punto iniziale e visualizzare lo spostamento effettivo da quel riferimento.
A cosa serve la funzione di localizzazione?
Consente di memorizzare una posizione e di riportare automaticamente il piano mobile nel punto definito dall’operatore.
Quali grafici possono essere ottenuti durante la prova?
Il software del dinamometro genera la curva forza/tempo. Il software dello stativo combina invece la forza con lo spostamento e produce la curva forza/spostamento.
Qual è la differenza tra il software del dinamometro e quello dello stativo?
Il software del dinamometro analizza l’andamento della forza nel tempo e consente anche di trasferire i valori di picco memorizzati. Il software dello stativo associa la forza rilevata alla posizione raggiunta durante il movimento.
Quando è utile la curva forza/tempo?
È utile per osservare come varia il carico durante la durata della prova, individuare i picchi e analizzare l’andamento della forza nel tempo.
Quando è utile la curva forza/spostamento?
È indicata quando occorre conoscere la forza corrispondente a una determinata posizione, deformazione, corsa o profondità di inserimento del componente.
Il software permette di esportare i risultati?
Sì. È possibile esportare i dati acquisiti e salvare l’immagine del grafico per la successiva consultazione.
Lo stativo può essere utilizzato per controllare la forza di crimpatura?
Sì. Abbinato alla pinza SAC-18, permette di eseguire una prova di crimpatura motorizzata e acquisire l’andamento della forza in relazione allo spostamento.
Qual è la differenza rispetto allo stativo manuale per crimpatura?
La configurazione con stativo motorizzato e pinza SAC-18 applica il movimento in modo motorizzato a velocità costante e consente l’acquisizione della curva forza/spostamento o forza/tempo. Il SADFGHS-M/CRIM è invece una soluzione manuale dedicata alla stessa tipologia di controllo.
È disponibile anche una versione verticale?
Sì. Per le prove da eseguire lungo l’asse verticale è disponibile lo stativo digitale verticale per prove forza/spostamento SAHSV-P.
È possibile montare pinze e accessori differenti?
Sì. Il sistema può essere configurato con pinze, ganci, piattelli, adattatori e attrezzature scelte in funzione del campione e della prova.
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