caratteristiche metrologiche strumenti di misura

Unità di formato:

La UNI 4546 definisce l’unità di formato come: “termine di riferimento di un formato d’uscita analogico o digitale”. Semplificando, l’unità di formato per gli strumenti analogici è la minima divisione presente sulla scala, mentre per gli strumenti digitali è il minimo incremento della cifra meno significativa. L’unità di formato risulta fondamentale per l’introduzione di un’altra caratteristica metrologica, cioè la risoluzione.

 

Risoluzione:

La UNI 4546 definisce la risoluzione come: “attitudine di un dispositivo per misurazione e/o regolazione a risolvere stati diversi del misurando durante la misurazione” Semplificando, la risoluzione di uno strumento è la più piccola variazione apprezzabile dallo strumento a cui è possibile attribuire un valore certo. Da questo si deduce che nel caso di strumenti digitali la risoluzione coincide con l’unità di formato, mentre negli strumenti analogici la risoluzione può essere migliore dell’unità di formato e dipende dalla capacità di lettura dell’operatore e dall’errore che lo stesso può commettere, così detto errore di “parallasse”

 

Ripetibilità, Riproducibilità, Precisione:

La UNI 4546 definisce la ripetibilità come: “attitudine di uno strumento a fornire valori di lettura poco differenti tra di loro, in letture consecutive sullo stesso misurando, con procedimento unificato, dallo stesso operatore, per le stesse condizioni per le grandezze d’influenza” Si parla invece di riproducibilità se queste misure vengono effettuate sullo stesso campione ma cambiando una o più condizione come ad esempio: differenti luoghi, operatori, metodi di misura, tempi di misurazione e strumenti di misura diversi. Perciò la riproducibilità è più legata al metodo di misura rispetto alla ripetibilità che tiene conto del singolo strumento e dell’operatore che esegue la misura.

Il VIM associa il concetto di ripetibilità e riproducibilità alla “precisione di misura” definita come: “grado di concordanza tra indicazioni o valori misurati ottenuti da un certo numero di misurazioni ripetute dello stesso oggetto o di oggetti similari, eseguite in condizioni specificate” Se le condizioni specificate sono quelle di ripetibilità, allora la precisione diventa la ripetibilità, se invece le condizioni sono quelle di riproducibilitàallora la precisione diventa la riproducibilità.

 

Errore di misura (indicato sul rapporto di taratura):

Il concetto di errore di misura è di fondamentale importanza per un rapporto di taratura, il VIM definire l’errore di misura così: “valore misurato di una grandezza meno un valore di riferimento della grandezza” perciò è la differenza tra il valore misurato e il valore noto del campione (indicato sul certificato primario), questa differenza viene rilevata con la taratura dello strumento e riportata sul rapporto di taratura.

L’errore di misura non è un contributo nella valutazione della stima dell'incertezza di misura.

 

1  2  3  4  5  6  7  8  9

 

  1. PERCHE' TARARE GLI STRUMENTI?
  2. OGNI QUANTO NECESSITA TARARE GLI STRUMENTI?
  3. CONFERMA METROLOGICA
  4. INCERTEZZA DI MISURA
  5. VERIFICA REQUISITI METROLOGICI
  6. CARATTERISTICHE METROLOGICHE
  7. LINEARITA'
  8. ISTERESI
  9. STABILITA'

 

Seguici anche sui social
Acquista Cerca Rimuovi