Lo stativo manuale verticale e orizzontale per dinamometri permette di eseguire prove di forza mantenendo lo strumento e il campione in una posizione stabile e correttamente allineata. La possibilità di configurare la stessa struttura nelle due direzioni rappresenta il principale elemento distintivo del modello e consente di adattare il sistema alla geometria del particolare e alla direzione della prova.
Nella configurazione verticale, il campione può essere posizionato sulla base per eseguire prove di compressione, trazione, inserimento, estrazione e carico di rottura. Quando la forma del componente o l’applicazione rendono più pratico lavorare lungo un asse orizzontale, lo stativo può essere riposizionato senza dover ricorrere a una seconda struttura dedicata.
Questa versatilità è utile nei laboratori e nei reparti di controllo che devono esaminare campioni differenti o svolgere prove con modalità diverse. L’operatore può scegliere l’orientamento più adatto mantenendo i vantaggi di un sistema guidato: maggiore stabilità, migliore allineamento e applicazione più uniforme della forza rispetto all’utilizzo manuale del solo dinamometro.
Lo spostamento viene comandato tramite un volantino, che consente di avvicinare gradualmente lo strumento al campione e di regolare manualmente l’avanzamento durante la prova. Il movimento controllato è particolarmente utile quando occorre individuare il punto di contatto, applicare il carico progressivamente o osservare il comportamento del componente fino al raggiungimento del valore desiderato.
La riga metrica con lettura digitale integrata permette di visualizzare lo spostamento durante il controllo. L’operatore può quindi osservare sia la forza rilevata dal dinamometro sia la variazione di posizione, ottenendo informazioni utili per confrontare campioni differenti, verificare una deformazione o ripetere le prove mantenendo condizioni operative coerenti.
Lo stativo è compatibile con i dinamometri digitali SADFG e con i dinamometri digitali ad alta accuratezza SADFG-P. La scelta dello strumento dipende dal campo di misura, dal livello di accuratezza richiesto e dalle modalità di gestione dei dati previste per il controllo.
In funzione del particolare da esaminare, il sistema può essere configurato con pinze, piattelli, ganci e accessori per prove di trazione e compressione. Il campione e gli elementi di presa devono essere posizionati in modo da applicare la forza lungo l’asse previsto, limitando disallineamenti e sollecitazioni laterali.
Lo stativo è indicato per controlli manuali nei quali si desidera mantenere il comando diretto del movimento, disponendo allo stesso tempo di una struttura utilizzabile in due orientamenti e della visualizzazione digitale dello spostamento.
Applicazioni
- Prove manuali di trazione e compressione
- Controlli eseguiti in configurazione verticale o orizzontale
- Misura della forza di inserimento ed estrazione
- Prove di distacco, strappo e cedimento
- Controllo del carico di rottura di campioni e componenti
- Verifica della compressione di molle ed elementi elastici
- Prove su giunzioni, fissaggi e assemblaggi
- Controlli di azionamento su pulsanti, leve e comandi
- Visualizzazione dello spostamento durante la prova
- Confronto tra forza applicata e posizione raggiunta
- Prove comparative su campioni con geometrie differenti
- Controlli manuali in produzione, laboratorio e collaudo
FAQ – Stativo manuale verticale e orizzontale per dinamometri
Qual è la caratteristica principale di questo stativo?
La stessa struttura può essere utilizzata sia in posizione verticale sia in posizione orizzontale, adattando l’orientamento alla geometria del campione e alla direzione della prova.
Quando è utile lavorare in configurazione orizzontale?
La posizione orizzontale può risultare più pratica quando la forma del componente, il sistema di fissaggio o la direzione della forza rendono difficile eseguire correttamente la prova in verticale.
Lo stativo consente di eseguire prove di trazione e compressione?
Sì. Può essere configurato per entrambe le direzioni utilizzando gli accessori e i sistemi di fissaggio appropriati.
Quali dinamometri possono essere montati?
Lo stativo è compatibile con i dinamometri digitali SADFG e con i dinamometri digitali ad alta accuratezza SADFG-P.
Come viene movimentato il dinamometro?
Lo spostamento viene regolato manualmente mediante un volantino, che consente di avvicinare progressivamente lo strumento al campione e controllare l’avanzamento durante la prova.
Qual è il vantaggio del volantino rispetto a una leva?
Il volantino permette una regolazione più graduale dello spostamento ed è utile quando occorre avvicinarsi lentamente al punto di contatto o applicare il carico in modo progressivo.
Lo stativo misura direttamente la forza?
No. La forza viene rilevata dal dinamometro montato sulla struttura. Lo stativo sostiene e movimenta lo strumento durante la prova.
È possibile visualizzare lo spostamento?
Sì. La riga metrica con lettura digitale integrata consente di visualizzare la variazione di posizione durante il controllo.
A cosa serve conoscere lo spostamento?
La lettura dello spostamento è utile per verificare la deformazione del campione, conoscere la posizione alla quale viene raggiunto un determinato carico e confrontare prove eseguite nelle stesse condizioni.
È possibile utilizzare pinze e accessori differenti?
Sì. Il sistema può essere configurato con pinze, piattelli, ganci e altri accessori scelti in funzione della geometria del particolare e della prova da eseguire.
Perché è importante allineare correttamente il campione?
Un corretto allineamento aiuta ad applicare la forza lungo l’asse previsto, riducendo sollecitazioni laterali che potrebbero influenzare la misurazione.
Quando conviene scegliere questo modello rispetto a uno stativo solo verticale?
È indicato quando occorre eseguire prove con orientamenti differenti o quando si desidera utilizzare un’unica struttura sia in verticale sia in orizzontale.
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