I dinamometri digitali a cella esterna sono progettati per misurare forze di entità medio-alta in applicazioni di trazione e compressione. La separazione tra l’unità di visualizzazione e il sensore permette di integrare la cella direttamente nel sistema di prova, mantenendo il display in una posizione comoda per la lettura e la gestione delle misure.
La gamma copre portate da 1 kN fino a 200 kN ed è disponibile in due configurazioni:
- Misura in trazione e compressione con celle tipo “S”
- Misura in compressione con celle tonde tipo “R”
Le celle tipo “S” sono indicate quando la prova richiede la misura della forza in entrambe le direzioni e possono essere installate tra due punti di collegamento lungo l’asse del carico. Le celle tonde tipo “R” sono invece dedicate alle prove di compressione e permettono di gestire anche le portate più elevate della gamma.
La serie offre ottima accuratezza e consente di eseguire controlli di precisione su componenti, assemblaggi e sistemi sottoposti a carichi che non potrebbero essere gestiti da un dinamometro con cella integrata. La scelta della portata deve tenere conto della forza massima prevista, mantenendo un margine adeguato rispetto al valore atteso.
La funzione di picco mantiene visualizzato il valore massimo raggiunto durante la prova, risultando utile nei controlli di rottura, distacco, estrazione o cedimento. È inoltre possibile impostare soglie minime e massime per verificare se il risultato rientra nei limiti stabiliti dalla procedura di controllo.
La memoria interna consente di archiviare fino a 1.000 valori, organizzabili in gruppi per distinguere sessioni di prova, lotti o campioni differenti. I risultati salvati possono essere consultati direttamente sullo strumento oppure trasferiti successivamente al PC.
Il software e il cavo di collegamento sono compresi. Il software consente sia di scaricare i valori memorizzati sia di acquisire le misure in tempo reale, visualizzando la curva di carico durante la prova. È inoltre possibile esportare dati e grafici, analizzare i valori medi e di picco sull’intera curva o su una porzione selezionata e impostare le condizioni di avvio e arresto della registrazione. La curva completa viene generata durante l’acquisizione in tempo reale, mentre dalla memoria interna possono essere trasferiti i valori numerici precedentemente salvati.
Per eseguire prove da banco a velocità controllata, il dinamometro può essere abbinato a:
- Stativi motorizzati a doppia colonna – SAHDV
Gli stativi SAHDV sono indicati per prove di trazione, compressione, inserimento, estrazione e carico di rottura. Il movimento motorizzato permette di applicare il carico in modo più uniforme, programmare cicli di lavoro e ridurre l’influenza dell’operatore nelle prove ripetute.
In funzione del particolare da controllare, le celle possono essere equipaggiate con pinze, adattatori e sistemi di fissaggio scelti in base alla geometria del campione, alla direzione della forza e al carico previsto. Durante la prova, la cella e il campione devono rimanere correttamente allineati, poiché l’applicazione di forze laterali o angolari può influenzare il risultato e sollecitare impropriamente il sensore.
Per applicazioni con carichi inferiori e cella integrata sono disponibili anche i dinamometri digitali ad alta accuratezza, mentre la serie a cella esterna è la soluzione più indicata quando occorre lavorare con portate superiori o integrare il sensore direttamente nell’attrezzatura di prova.
Il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
Applicazioni
- Prove di trazione e compressione su componenti industriali
- Controllo del carico di rottura di campioni, giunzioni e assemblaggi
- Verifica della resistenza di collegamenti, fissaggi e accoppiamenti meccanici
- Prove di trazione su cavi, funi, catene, nastri e tiranti
- Controllo della forza di compressione di molle ed elementi elastici
- Verifica della forza sviluppata da cilindri, attuatori e sistemi di movimentazione
- Misura della forza di inserimento ed estrazione di perni, boccole e componenti assemblati
- Controllo della forza di pressatura, serraggio o bloccaggio
- Prove di distacco e cedimento su componenti e collegamenti
- Prove cicliche e controlli ripetuti con stativi motorizzati
- Controlli di precisione su medi e alti carichi
- Attività di collaudo, ricerca, laboratorio e controllo qualità industriale
FAQ – Dinamometri digitali a cella esterna
A cosa serve un dinamometro digitale a cella esterna?
Serve a misurare forze medio-alte in trazione o compressione, utilizzando una cella separata dall’unità di visualizzazione e installata direttamente nel sistema di prova.
Qual è la differenza rispetto a un dinamometro con cella integrata?
La cella esterna permette di gestire portate superiori e di posizionare il sensore direttamente nel punto in cui viene applicato il carico, mantenendo separata l’unità di lettura.
Qual è la differenza tra le celle tipo “S” e le celle tipo “R”?
Le celle tipo “S” misurano la forza sia in trazione sia in compressione. Le celle tonde tipo “R” sono destinate esclusivamente alle prove di compressione.
Per quali carichi è indicata questa serie?
La gamma è pensata per carichi medio-alti e comprende differenti portate. Il modello deve essere scelto considerando la forza massima prevista e mantenendo un margine adeguato per evitare sovraccarichi.
Il dinamometro può misurare il carico di rottura?
Sì. La funzione di picco consente di rilevare il valore massimo raggiunto prima della rottura, del distacco o del cedimento del campione.
È possibile impostare limiti di accettazione?
Sì. Possono essere impostate una soglia minima e una soglia massima per verificare se il valore misurato rientra nell’intervallo previsto.
Lo strumento dispone di memoria interna?
Sì. La memoria permette di salvare fino a 1.000 valori e di organizzare le misure in gruppi differenti.
I dati memorizzati possono essere trasferiti al PC?
Sì. Il software compreso permette di scaricare sul computer i valori numerici salvati nella memoria dello strumento.
Il software permette di visualizzare la curva di carico?
Sì. Collegando il dinamometro al PC durante la prova, il software acquisisce i dati in tempo reale e rappresenta graficamente l’andamento della forza.
Quali funzioni di analisi offre il software?
Il software consente di esportare dati e grafici, calcolare valori medi e di picco e analizzare l’intera curva oppure una porzione selezionata.
Il dinamometro può essere utilizzato su uno stativo?
Sì. Può essere abbinato agli stativi motorizzati a doppia colonna SAHDV per eseguire prove a velocità controllata e cicli di lavoro ripetuti.
Quali prove possono essere eseguite con gli stativi SAHDV?
Gli stativi permettono di effettuare prove di trazione, compressione, inserimento, estrazione, resistenza e carico di rottura.
È possibile utilizzare pinze e accessori dedicati?
Sì. La cella può essere equipaggiata con pinze, adattatori e sistemi di collegamento selezionati in funzione del campione e della prova.
Perché è importante mantenere la cella allineata con il campione?
La cella è progettata per misurare forze applicate lungo il proprio asse. Sollecitazioni laterali o angolari possono alterare il risultato e danneggiare il sensore.
È disponibile il rapporto di taratura?
Sì, il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
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