Spray rivelatori bianchi per liquidi penetranti – SALP164 – SALP166

Spray rivelatori bianchi per liquidi penetranti – SALP164 – SALP166

Gli spray rivelatori bianchi per liquidi penetranti sono consumabili utilizzati nella fase conclusiva del controllo non distruttivo con metodo PT. Dopo l’applicazione del penetrante rosso e la rimozione dell’eccesso superficiale, il rivelatore forma un fondo bianco uniforme che facilita la fuoriuscita e la lettura delle indicazioni rosse presenti in corrispondenza di cricche, porosità o altre discontinuità aperte in superficie.

Nel controllo con liquidi penetranti, la leggibilità dell’indicazione è fondamentale. Il rivelatore, chiamato anche developer, aumenta il contrasto visivo tra la superficie controllata e il penetrante trattenuto nelle eventuali discontinuità. In questo modo l’operatore può individuare con maggiore immediatezza le zone che richiedono valutazione, senza danneggiare il componente sottoposto a esame.

Sono disponibili due versioni di spray rivelatore bianco, destinate a esigenze operative differenti:

SALP164 – Spray rivelatore bianco ad alta lavabilità
È la versione indicata quando, oltre alla corretta evidenziazione delle indicazioni, è importante facilitare la rimozione del rivelatore al termine del controllo. Risulta utile nei processi in cui vengono eseguite verifiche frequenti o quando la successiva pulizia del componente rappresenta un aspetto operativo rilevante.

SALP166 – Spray rivelatore bianco ad alto contrasto
È la versione che privilegia la leggibilità visiva delle indicazioni rosse sul fondo bianco. È particolarmente indicata quando occorre ottenere un contrasto marcato durante l’osservazione della superficie e agevolare l’individuazione delle discontinuità affioranti.

Entrambi i rivelatori vengono utilizzati all’interno del ciclo PT insieme allo spray solvente & cleaner, necessario per la preparazione iniziale della superficie e per la rimozione dell’eccesso di penetrante, e allo spray penetrante rosso ad alta sensibilità, che entra per capillarità nelle discontinuità aperte sul componente.

Il ciclo di controllo prevede inizialmente la pulizia della superficie, che deve essere libera da contaminanti, grassi, oli e residui che potrebbero ostacolare la penetrazione del liquido. Dopo l’applicazione del penetrante rosso e il tempo previsto dalla procedura adottata, l’eccesso superficiale viene rimosso; il rivelatore bianco viene quindi applicato per richiamare il penetrante rimasto nelle discontinuità e renderne visibili le indicazioni.

Gli spray rivelatori per controlli PT sono utilizzati nel controllo superficiale di saldature, fusioni, getti, componenti meccanici, particolari lavorati, lamiere e manufatti industriali. Il metodo con liquidi penetranti è particolarmente utile anche su materiali non ferromagnetici, come acciaio inox e alluminio, sui quali il controllo magnetoscopico non è applicabile, oltre che su altri materiali e superfici non porose compatibili con i prodotti utilizzati.

Questi rivelatori sono indicati quando l’obiettivo è individuare discontinuità che raggiungono la superficie del pezzo. Non permettono invece di evidenziare difetti completamente interni o non comunicanti con la superficie. In presenza di componenti ferromagnetici e quando è necessario valutare indicazioni superficiali o sub-superficiali, può essere opportuno considerare il controllo magnetoscopico MT.

La scelta tra la versione ad alta lavabilità e quella ad alto contrasto dipende dal tipo di controllo da eseguire. Il SALP164 è indicato quando la praticità di rimozione del prodotto rappresenta un’esigenza prioritaria nel processo; il SALP166 è preferibile quando si desidera massimizzare il contrasto dell’indicazione visiva e facilitarne l’osservazione durante l’esame.

Al termine del controllo, il rivelatore può essere rimosso con acqua o con solvente, in funzione della procedura applicata. Questa caratteristica consente di completare il ciclo di ispezione mantenendo ordinata la superficie del componente dopo la valutazione delle indicazioni rilevate.

Gli spray rivelatori bianchi sono classificati secondo UNI EN ISO 3452-1 come rivelatori in forma d, a base solvente non acquoso, per l’impiego nel controllo con liquidi penetranti. Sono inoltre conformi ad ASME BPVC Section V, Article 6, riferimento tecnico per l’esame con liquidi penetranti.

Gli spray rivelatori bianchi per liquidi penetranti completano quindi il ciclo di controllo superficiale permettendo di leggere in modo chiaro le indicazioni generate dal penetrante rosso. La disponibilità della versione ad alta lavabilità e della versione ad alto contrasto consente di selezionare il rivelatore più coerente con le esigenze applicative, la procedura di controllo e la leggibilità richiesta.

Applicazioni

  • Visualizzazione delle indicazioni nel controllo con liquidi penetranti PT
  • Controllo superficiale di cricche, porosità e discontinuità affioranti
  • Ispezione di saldature e giunzioni saldate
  • Verifica di fusioni, getti, particolari lavorati e componenti meccanici
  • Controllo di superfici in acciaio inox, alluminio e altri materiali compatibili con il metodo PT
  • Controlli qualità in produzione, manutenzione e accettazione materiali
  • Utilizzo con spray penetrante rosso ad alta sensibilità e spray solvente & cleaner
  • Scelta della versione ad alta lavabilità per agevolare la pulizia dopo il controllo
  • Scelta della versione ad alto contrasto per migliorare la leggibilità delle indicazioni
  • Controlli non distruttivi secondo i riferimenti UNI EN ISO 3452-1 e ASME BPVC Section V

FAQ – Spray rivelatori bianchi per liquidi penetranti

A cosa serve uno spray rivelatore bianco per liquidi penetranti?
Serve a rendere visibili le indicazioni generate dal penetrante rosso dopo la sua applicazione sulla superficie controllata. Il rivelatore crea un fondo bianco che facilita l’osservazione delle indicazioni rosse corrispondenti a discontinuità aperte in superficie.

Qual è la differenza tra SALP164 e SALP166?
Il SALP164 è il rivelatore bianco ad alta lavabilità, indicato quando è importante facilitare la rimozione del prodotto dopo il controllo. Il SALP166 è il rivelatore bianco ad alto contrasto, preferibile quando si vuole ottenere una maggiore evidenza visiva delle indicazioni rosse.

Quali prodotti servono per eseguire un controllo con liquidi penetranti PT?
Il ciclo comprende uno spray solvente & cleaner per la preparazione della superficie e la rimozione dell’eccesso, uno spray penetrante rosso che entra nelle discontinuità aperte e uno spray rivelatore bianco che rende visibili le indicazioni.

Il rivelatore bianco individua direttamente i difetti?
Il rivelatore non penetra nelle discontinuità come il penetrante rosso, ma consente di richiamare e rendere leggibili le indicazioni generate dal penetrante presente nelle aperture superficiali.

Quali difetti possono essere evidenziati con questo ciclo di controllo?
Il controllo PT può evidenziare cricche, porosità e altre discontinuità che affiorano sulla superficie del componente. Non è destinato alla ricerca di difetti completamente interni che non raggiungono la superficie.

Su quali materiali possono essere utilizzati i rivelatori bianchi?
Possono essere utilizzati nel controllo PT di materiali metallici e di altre superfici non porose compatibili con i prodotti impiegati. Il metodo è particolarmente utile anche su materiali non ferromagnetici, come acciaio inox e alluminio.

Quando scegliere il rivelatore ad alta lavabilità?
Il SALP164 è indicato quando il processo richiede una rimozione più agevole del rivelatore al termine dell’esame, ad esempio in controlli frequenti o su componenti che devono essere puliti dopo la verifica.

Quando scegliere il rivelatore ad alto contrasto?
Il SALP166 è indicato quando la leggibilità dell’indicazione rappresenta l’esigenza principale e si desidera un contrasto marcato tra il fondo bianco del rivelatore e le indicazioni rosse del penetrante.

Il rivelatore può essere rimosso dopo il controllo?
Sì. Al termine della valutazione, il rivelatore può essere rimosso con acqua o con solvente, secondo la procedura utilizzata per l’esame.

Qual è la differenza tra controllo PT e controllo magnetoscopico MT?
Il controllo PT evidenzia discontinuità aperte in superficie su materiali compatibili, compresi quelli non ferromagnetici. Il controllo MT è utilizzabile su materiali ferromagnetici e può evidenziare indicazioni superficiali e sub-superficiali mediante magnetoscopio e prodotti magnetici.

A quali norme fanno riferimento gli spray rivelatori bianchi?
Gli spray rivelatori bianchi sono classificati secondo UNI EN ISO 3452-1 come rivelatori forma d, a base solvente non acquoso, per il controllo con liquidi penetranti. Sono inoltre conformi ad ASME BPVC Section V, Article 6.

La fornitura è corredata da certificato di batch?
Sì. Ogni fornitura è corredata dal relativo certificato di batch, utile per documentare il lotto del consumabile utilizzato durante le attività di controllo.

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