Il micromanometro-termometro datalogger per velocità dell’aria è uno strumento portatile per misure di pressione differenziale, velocità, portata e temperatura, progettato per controlli su impianti di climatizzazione, ventilazione, riscaldamento e trattamento aria con possibilità di registrare i dati nel tempo.
Il modello con fondo scala 20 mbar è indicato per misure di velocità dell’aria da 2…55 m/s tramite tubo di Pitot. Questa configurazione è particolarmente adatta quando si devono controllare condotti, bocchette o canalizzazioni con velocità medio-basse, mantenendo una buona sensibilità nella lettura della pressione differenziale.
La funzione datalogger permette di memorizzare fino a 36.000 campioni, con intervalli di memorizzazione selezionabili da menu. Questo consente di documentare l’andamento della misura durante prove prolungate, controlli su impianti in esercizio, verifiche di stabilità del flusso o campagne di monitoraggio non limitate alla sola lettura istantanea.
Lo strumento dispone di interfacce RS232C e USB 2.0 per il trasferimento dei dati a PC o per l’invio in tempo reale a una stampante portatile. L’intervallo di stampa, il baud rate e l’intervallo di memorizzazione possono essere configurati da menu, rendendo lo strumento adatto sia all’acquisizione sul campo sia alla successiva analisi dei valori registrati.
La temperatura viene misurata tramite termocoppia K nel campo -200…+600 °C. È possibile utilizzare sonde con connettore mignon standard oppure tubi di Pitot predisposti con termocoppia, quando serve associare alla misura di velocità anche la temperatura dell’aria.
Oltre al logging, sono disponibili le funzioni Max, Min, Avg, REL e HOLD, utili per gestire letture immediate, confronti e valutazioni durante il controllo. Il grado di protezione IP66 e l’alimentazione a batterie lo rendono adatto all’utilizzo operativo in impianto.
Rispetto alla versione non datalogger, questo modello è la scelta più corretta quando serve conservare una traccia delle misure, trasferire i dati a PC e documentare l’andamento di velocità, portata o temperatura nel tempo.
Applicazioni
- Registrazione nel tempo di velocità, portata e pressione differenziale dell’aria
- Controlli HVAC su condotti, canalizzazioni, bocchette e impianti di ventilazione
- Misure con tubo di Pitot su velocità dell’aria da 2 a 55 m/s
- Verifica della stabilità del flusso in impianti di climatizzazione e trattamento aria
- Calcolo della portata impostando la sezione della condotta
- Trasferimento dati a PC tramite RS232C o USB
- Misure di temperatura con termocoppia K o tubo di Pitot con termocoppia integrata
- Campagne di misura dove è richiesta documentazione dei valori acquisiti
FAQ – Micromanometro-termometro datalogger
Quando scegliere la versione datalogger con fondo scala 20 mbar?
È indicata quando si devono misurare velocità dell’aria da 2 a 55 m/s e si vuole registrare l’andamento dei dati nel tempo. È utile per prove su impianti HVAC, monitoraggi e controlli dove serve documentare la misura.
Che differenza c’è rispetto alla versione non datalogger?
La versione non datalogger è adatta a misure immediate in campo. La versione datalogger aggiunge memoria interna, collegamento USB, trasferimento dati a PC e possibilità di registrare fino a 36.000 campioni.
Quanti dati può memorizzare lo strumento?
Lo strumento può memorizzare fino a 36.000 campioni. L’intervallo di memorizzazione è configurabile, così da adattare la raccolta dati alla durata della prova.
Il collegamento al PC richiede driver USB?
La connessione USB dei modelli datalogger utilizza una porta miniUSB di tipo HID. Con il cavo dedicato è possibile collegare lo strumento al PC senza installare driver USB specifici.
È possibile trasferire i dati anche in tempo reale?
Sì, tramite porta RS232C lo strumento può trasferire in tempo reale le misure acquisite a un PC o a una stampante portatile compatibile.
Può essere usato anche come termometro?
Sì, può misurare la temperatura con sonde a termocoppia K dotate di connettore mignon standard, nel campo -200…+600 °C.
Gli accessori sono compresi?
I tubi di Pitot, il cavo PW e le sonde termocoppia K devono essere scelti e ordinati a parte. La configurazione dipende dalla condotta, dalla lunghezza richiesta e dalla necessità di misurare anche la temperatura con il tubo di Pitot.
Quando conviene passare al modello da 200 mbar?
Il modello da 200 mbar è preferibile quando le velocità dell’aria possono superare il campo 2…55 m/s e arrivare fino a 180 m/s, oppure quando la pressione differenziale prevista è più elevata.
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