Il durometro a rimbalzo SAP180 è uno strumento portatile per il controllo non distruttivo della durezza di metalli e leghe. È indicato per misure rapide su acciaio, acciaio inox, ghisa, alluminio, ottone, bronzo, rame e materiali metallici compatibili con il metodo Leeb.
Il principio di misura si basa sul rimbalzo del corpo d’impatto. La sonda colpisce la superficie del campione con un corpo d’impatto in carburo di tungsteno e lo strumento rileva il rapporto tra la velocità di impatto e la velocità di ritorno. Da questo valore viene calcolata la durezza Leeb, che può essere poi convertita nelle scale disponibili in funzione del materiale, della sonda e del campo di applicabilità.
Il SAP180 è un durometro per metalli con unità principale separata dalla sonda. Questa configurazione rende più agevole il posizionamento sul pezzo rispetto a uno strumento con sonda integrata, soprattutto quando il punto di misura non è comodamente raggiungibile o quando l’operatore deve lavorare su particolari già montati. La stessa impostazione consente inoltre di collegare diverse tipologie di sonde per durometri a rimbalzo, scegliendo la configurazione più adatta in base a geometria del pezzo, accessibilità del punto di misura, rugosità superficiale e tipo di materiale da controllare.
All’interno della gamma dei durometri a rimbalzo, questa configurazione è indicata quando si desidera lavorare con una sonda esterna collegata all’unità principale. Per chi preferisce una gestione più evoluta dell’interfaccia e dei dati, è disponibile anche il durometro a rimbalzo touchscreen. Quando invece la priorità è avere uno strumento ancora più compatto e immediato da utilizzare direttamente sul pezzo, si può valutare il durometro a rimbalzo ultracompatto.
La dotazione standard comprende la sonda tipo D, adatta alla maggior parte delle misurazioni su componenti metallici. Per applicazioni particolari, lo strumento può essere configurato con sonde opzionali dedicate a spazi ristretti, gole, superfici sensibili all’impronta, componenti di spessore ridotto o pezzi pesanti e più rugosi.
Il durometro permette di lavorare direttamente in scala HL e di visualizzare la misura anche in altre scale di durezza, quando la conversione è ammessa dal materiale e dalla sonda selezionata. Questa possibilità è utile quando si desidera confrontare il risultato con valori espressi in HRC, HRB, HB, HV, HS o altre scale disponibili nello strumento.
Oltre alla misura della durezza, il SAP180 consente anche la visualizzazione del carico di rottura per i materiali previsti dallo strumento. Questa funzione può essere utile quando, oltre al valore di durezza, occorre ottenere un’indicazione della resistenza meccanica del materiale, mantenendo sempre il riferimento alle condizioni e ai campi di conversione ammessi.
La selezione corretta del materiale è un passaggio importante, perché le conversioni non sono universali. Ogni scala ha un proprio campo di applicabilità e lo strumento segnala eventuali valori fuori campo, evitando interpretazioni non coerenti con la combinazione materiale/scala impostata.
Il SAP180 può essere utilizzato come durometro per acciaio in controlli di accettazione, produzione e manutenzione. È adatto anche alla verifica di particolari soggetti a usura, componenti lavorati, fusioni, strutture metalliche e pezzi che non possono essere sezionati o portati facilmente su un durometro da banco.
La misura con metodo Leeb richiede attenzione alla preparazione del campione. Per ottenere risultati attendibili, la superficie deve essere pulita, stabile, correttamente appoggiata e con rugosità compatibile con la sonda utilizzata. Peso, rigidità, spessore e geometria del pezzo influenzano direttamente la qualità della misurazione.
Per applicazioni su ghisa, particolari pesanti o superfici più robuste, può essere valutato anche il durometro a rimbalzo per ghisa ultracompatto, progettato per condizioni di misura diverse rispetto ai controlli standard su metalli. Quando invece il pezzo è sottile, il punto di controllo è molto localizzato o l’impronta deve essere particolarmente contenuta, può essere più adatto un durometro ad ultrasuoni UCI, che utilizza un principio di misura differente rispetto al metodo Leeb.
Su campioni leggeri o sottili può essere necessario accoppiare il pezzo a una base di appoggio adeguata, in modo da evitare dispersioni dell’energia d’impatto. Quando la superficie non è piana, l’impiego di anelli adattatori può aiutare a mantenere la sonda correttamente appoggiata al campione.
La direzione d’impatto può essere impostata in funzione della posizione di misura. Questa compensazione permette di utilizzare lo strumento anche su superfici verticali, inclinate o in posizioni diverse dalla classica misura dall’alto verso il basso, sempre nel rispetto delle condizioni operative previste.
Il display mostra le informazioni principali della prova, come scala di durezza, materiale selezionato, direzione d’impatto, numero di impatti, valore rilevato e valore medio. La possibilità di impostare più rilevazioni per sessione consente di ottenere una media più rappresentativa del punto controllato.
La memoria interna permette di salvare i risultati delle misurazioni e richiamarli successivamente. Con il cavo e il software opzionali, i dati memorizzati possono essere trasferiti al PC per una gestione più ordinata delle verifiche eseguite.
La stampante opzionale consente di ottenere una stampa dei valori rilevati, utile quando si desidera allegare rapidamente un riscontro alla prova eseguita. Questa funzione può essere impiegata sia al termine della sessione di misura sia richiamando dati presenti in memoria.
Il rapporto di taratura è fornibile su richiesta, così da accompagnare lo strumento con una documentazione metrologica utile per la gestione interna delle verifiche e per il controllo periodico dello stato del durometro.
Il SAP180 è indicato per chi cerca un durometro portatile per metalli versatile, con sonda esterna, memoria interna e possibilità di espansione tramite sonde e accessori. È una soluzione adatta a controlli su pezzi metallici in produzione, in accettazione, in officina, in manutenzione e nei reparti qualità.
Applicazioni
- Controllo non distruttivo della durezza dei metalli
- Misurazione durezza acciaio e fusioni di acciaio
- Controllo durezza su acciaio inox
- Verifiche su ghisa grigia e ghisa sferoidale
- Controlli su fusioni e leghe di alluminio
- Misure su ottone, bronzo, rame e leghe compatibili
- Controllo qualità in produzione
- Verifica della merce in entrata e in uscita
- Controlli su componenti soggetti a usura
- Verifiche su particolari lavorati e trattati
- Misure su strutture metalliche e componenti non facilmente movimentabili
- Controlli in manutenzione industriale
- Verifiche rapide su pezzi metallici di grandi dimensioni
- Misurazioni con sonde opzionali in spazi ridotti, gole o geometrie particolari
- Registrazione dei valori di durezza con memoria interna
- Trasferimento dati al PC tramite cavo e software opzionali
FAQ – Durometro a rimbalzo per metalli
A cosa serve il durometro a rimbalzo SAP180?
Serve a misurare in modo non distruttivo la durezza di metalli e leghe, direttamente sul pezzo, senza dover prelevare campioni o utilizzare un durometro da banco.
Che cos’è un durometro a rimbalzo?
È un durometro basato sul metodo Leeb. La misura deriva dal rapporto tra la velocità con cui il corpo d’impatto colpisce la superficie e la velocità con cui rimbalza dopo il contatto.
Il SAP180 è un durometro Leeb?
Sì. Il SAP180 utilizza il principio Leeb e misura la durezza in scala HL, con possibilità di conversione nelle scale disponibili quando compatibili con materiale e sonda selezionati.
Su quali materiali può essere utilizzato?
Può essere utilizzato su acciai, acciaio inox, ghise, leghe di alluminio, ottone, bronzo, rame e altri materiali metallici compatibili con il metodo di misura.
È adatto per misurare la durezza dell’acciaio?
Sì. Il SAP180 può essere utilizzato come durometro per acciaio, acciaio da utensili, fusioni di acciaio e acciaio inox, rispettando i campi di misura previsti per il materiale selezionato.
La misura è distruttiva?
No. Il metodo a rimbalzo è considerato non distruttivo. Rimane comunque una piccola impronta legata all’impatto del corpo sulla superficie, la cui entità dipende dalla sonda, dal materiale e dalla durezza del campione.
Quale sonda è fornita in dotazione?
Lo strumento viene fornito con sonda esterna tipo D, indicata per la maggior parte delle misurazioni standard su metalli.
Sono disponibili sonde opzionali?
Sì. Sono disponibili sonde per spazi ridotti, gole, superfici più sensibili all’impronta, campioni sottili, ghisa, superfici pesanti o più rugose.
Quando conviene usare una sonda diversa dalla D?
Una sonda diversa può essere utile quando il punto di misura è poco accessibile, il campione è sottile, la superficie è più sensibile all’indentazione o il pezzo presenta massa, rugosità o geometria particolari.
Il SAP180 può convertire il valore in HRC, HB o HV?
Sì, lo strumento consente conversioni nelle scale disponibili, ma solo quando la conversione è ammessa per il materiale e per la sonda impostati.
Il SAP180 può misurare anche il carico di rottura?
Sì. Lo strumento consente la visualizzazione del carico di rottura per i materiali e i campi di conversione previsti. La funzione va utilizzata selezionando correttamente materiale, sonda e metodo di rilevazione.
Le conversioni tra scale di durezza sono sempre disponibili?
No. Ogni scala ha un campo di applicabilità specifico. Se il valore non rientra nel campo previsto, lo strumento segnala la condizione fuori scala.
Perché è importante selezionare il materiale corretto?
La conversione del valore Leeb nelle altre scale dipende dal materiale. Una selezione non corretta può portare a risultati non coerenti con la prova reale.
La superficie del campione deve essere preparata?
Sì. La superficie deve essere pulita, stabile, priva di ossidazioni o sporco e con rugosità compatibile con la sonda utilizzata.
Il peso del campione influisce sulla misura?
Sì. Il metodo a rimbalzo richiede che il campione abbia massa e rigidità adeguate. Campioni leggeri o sottili possono richiedere un accoppiamento corretto a una base di supporto.
Si può misurare su superfici curve?
Sì, ma il corretto appoggio della sonda è fondamentale. Per superfici curve o con raggio ridotto possono essere utilizzati anelli adattatori opzionali.
È possibile misurare in direzioni diverse?
Sì. Lo strumento permette di impostare la direzione d’impatto, così da compensare la posizione della sonda rispetto alla gravità.
Il SAP180 memorizza le misure?
Sì. Lo strumento dispone di memoria interna per salvare i valori rilevati e consultarli successivamente.
È possibile trasferire i dati al PC?
Sì, tramite cavo e software opzionali è possibile collegare lo strumento al PC e trasferire i dati memorizzati.
La stampante è compresa nella dotazione?
No. La stampante è un accessorio opzionale e consente di stampare i risultati delle misurazioni effettuate.
Il SAP180 è adatto a controlli in produzione?
Sì. È indicato per controlli rapidi in produzione, accettazione materiali, verifica della merce in entrata e uscita e manutenzione di componenti metallici.
Quando è preferibile un durometro da banco rispetto al SAP180?
Un durometro da banco è preferibile quando la prova deve seguire un metodo di indentazione più controllato, con carichi definiti, campioni preparati e maggiore ripetibilità metrologica in laboratorio.
Quando scegliere un durometro a rimbalzo e quando un durometro UCI?
Il durometro a rimbalzo è indicato per controlli rapidi su metalli con massa, spessore e stabilità adeguati. Il durometro UCI è invece più adatto quando occorre lavorare su zone localizzate, componenti meno massicci, strati superficiali o punti in cui il metodo Leeb può risultare meno pratico. Poiché lascia un’impronta molto piccola, quasi impercettibile, può essere utilizzato anche su pezzi finiti quando l’applicazione richiede un controllo poco invasivo.
Il durometro SAP180 può essere usato su componenti già montati?
Sì, quando la geometria consente il corretto appoggio della sonda e il campione ha massa, spessore e stabilità adeguati.
Il rapporto di taratura è disponibile?
Sì. Per il SAP180 il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
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