Il durometro Barcol analogico è uno strumento portatile per la misura della durezza di indentazione su alluminio, leghe di alluminio, materiali plastici rigidi, materiali plastici rinforzati, vetroresina e altri materiali compatibili con il campo di misura dello strumento.
La misura avviene tramite un indentatore che penetra nella superficie del campione con una forza definita dalla molla interna dello strumento. La profondità dell’indentazione viene trasmessa al quadrante analogico, sul quale l’operatore legge direttamente il valore di durezza Barcol.
Il SABA590-1 è indicato quando serve un controllo rapido e pratico direttamente sul pezzo. La struttura compatta permette l’utilizzo con una sola mano e consente di eseguire verifiche su componenti anche di grandi dimensioni, purché la superficie sia accessibile e le condizioni del campione siano compatibili con il metodo di prova.
Uno degli impieghi più comuni riguarda il controllo dell’alluminio e delle sue leghe. Il durometro Barcol analogico può essere utilizzato su alluminio puro, alluminio morbido, leghe di alluminio, barre, nastri, forgiati, profili e particolari lavorati, quando lo spessore e la superficie permettono la corretta esecuzione della misura.
Lo strumento trova applicazione anche nel controllo di materiali plastici rigidi, materiali plastici rinforzati, vetroresina e compositi compatibili. Per questo è utilizzato anche in campo nautico, ad esempio per verifiche rapide su superfici in vetroresina, laminati, stampi, carene, scafi e componenti in resina, quando il materiale e la superficie consentono la corretta esecuzione della prova.
La versione analogica consente una lettura immediata tramite quadrante. Per chi desidera una lettura digitale del valore e una gestione diversa dell’interfaccia, è disponibile anche il durometro Barcol digitale, da valutare quando si preferisce una visualizzazione elettronica del risultato.
Per ottenere misure attendibili, il campione deve avere una superficie liscia, pulita e priva di graffi, rivestimenti, sporco o segni meccanici che possano interferire con la penetrazione dell’indentatore. Il pezzo deve inoltre essere stabile e non deve deformarsi durante la pressione dello strumento.
Lo spessore del campione è un parametro importante. Una superficie troppo sottile o non sufficientemente sostenuta può deformarsi durante la prova e rendere il risultato meno rappresentativo. Nei campioni più piccoli è necessario utilizzare un supporto stabile, in modo da evitare flessioni o movimenti durante la misura.
L’indentatore è un componente di precisione e deve essere mantenuto in buone condizioni. Usura, slittamenti sulla superficie o danneggiamenti possono influenzare la misura. Per questo è importante controllarlo regolarmente e sostituirlo quando non consente più una corretta regolazione o una lettura coerente sui campioni standard.
Il rapporto di taratura è fornibile su richiesta, così da accompagnare lo strumento con una documentazione metrologica utile per la gestione interna dei controlli e per la verifica periodica del durometro.
Applicazioni
- Misura della durezza Barcol
- Controlli rapidi su alluminio e leghe di alluminio
- Verifiche su alluminio puro e alluminio morbido
- Controlli su barre, nastri, profili e forgiati in alluminio
- Controlli su vetroresina e compositi in campo nautico
- Verifiche rapide su scafi, carene, stampi e componenti in resina compatibili
- Misurazioni su particolari in lega di alluminio
- Controlli su materiali plastici rigidi
- Verifiche su materiali plastici rinforzati
- Misure su vetroresina e materiali compositi compatibili
- Controlli qualità in produzione
- Verifiche su componenti di grandi dimensioni con superficie accessibile
- Controllo di lotti e forniture
- Misure comparative su materiali compatibili
- Verifica dello strumento tramite campioni standard
FAQ – Durometro Barcol analogico
Che cos’è un durometro Barcol?
È uno strumento per misurare la durezza di indentazione su materiali compatibili, tramite un indentatore che penetra nella superficie del campione e restituisce un valore di durezza Barcol.
Come funziona il durometro Barcol analogico?
Lo strumento viene premuto sulla superficie del campione. L’indentatore penetra nel materiale con una forza definita dalla molla interna e il valore viene letto direttamente sul quadrante analogico.
Su quali materiali può essere utilizzato?
Può essere utilizzato su alluminio, leghe di alluminio, materiali plastici rigidi, materiali plastici rinforzati, vetroresina e altri materiali compatibili con il campo di misura dello strumento.
È adatto per controllare l’alluminio?
Sì. Il controllo dell’alluminio e delle leghe di alluminio è uno degli impieghi più tipici del durometro Barcol analogico, in particolare su barre, profili, nastri, forgiati e particolari lavorati.
Può essere usato su vetroresina e compositi?
Sì, quando il materiale rientra nel campo di applicazione dello strumento e la superficie consente una corretta indentazione. Su materiali meno uniformi è importante eseguire più misurazioni e valutare il valore medio.
Il durometro Barcol può essere usato in campo nautico?
Sì. Il durometro Barcol è utilizzato anche in campo nautico per controlli rapidi su vetroresina, laminati, scafi, carene, stampi e componenti in resina compatibili. La superficie deve essere accessibile, stabile e adatta alla misura per indentazione.
Qual è la differenza tra durometro Barcol analogico e digitale?
Il modello analogico consente la lettura tramite quadrante meccanico. Il durometro Barcol digitale offre invece una visualizzazione elettronica del risultato e può essere preferito quando si desidera una lettura digitale del valore.
La superficie deve essere preparata?
Sì. La superficie deve essere liscia, pulita e priva di graffi, rivestimenti, sporco o segni meccanici che possano alterare l’azione dell’indentatore.
Lo spessore del campione è importante?
Sì. Il campione deve avere spessore e stabilità adeguati. Se il pezzo si deforma durante la prova, il risultato può non essere rappresentativo.
Si può usare su pezzi grandi?
Sì. Il durometro Barcol analogico è portatile e può essere utilizzato anche su pezzi di grandi dimensioni, purché il punto di misura sia accessibile e la superficie consenta il corretto appoggio dello strumento.
Come deve essere posizionato lo strumento durante la misura?
L’indentatore deve essere perpendicolare alla superficie e la base dello strumento deve appoggiare correttamente sul campione, evitando movimenti o inclinazioni durante la prova.
Quante misurazioni conviene eseguire?
È consigliabile eseguire più misurazioni e valutare il valore medio, soprattutto su materiali non perfettamente uniformi o su superfici in cui la durezza può variare da punto a punto.
Cosa comprende la dotazione standard?
La dotazione standard comprende corpo principale, due indentatori, due campioni di durezza standard.
A cosa servono i campioni di durezza standard?
Servono per verificare periodicamente la coerenza della lettura dello strumento e controllarne lo stato prima dell’utilizzo.
L’indentatore è sostituibile?
Sì. L’indentatore può essere sostituito quando risulta usurato o quando non permette più una corretta regolazione e una lettura coerente sui campioni standard.
Il rapporto di taratura è disponibile?
Sì, il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
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