I durometri Shore digitali sono strumenti portatili utilizzati per misurare la durezza di gomma, elastomeri, PVC morbido, plastiche, vetroresina e materiali affini. La misura avviene tramite un penetratore che viene premuto sulla superficie del campione e consente di valutare la resistenza del materiale alla penetrazione.
Rispetto ai durometri Shore analogici, i modelli digitali offrono una lettura più immediata su display e funzioni utili per gestire meglio il risultato della prova. Oltre al valore misurato, lo strumento permette di visualizzare il valore massimo e di calcolare il valore medio su più misurazioni, facilitando i controlli ripetuti e le verifiche comparative tra campioni o lotti diversi.
La gamma comprende due versioni principali: SA6510A Shore A e SA6510D Shore D. La scelta del modello dipende dal tipo di materiale da controllare e dalla durezza attesa del campione.
Il durometro Shore A digitale è indicato per materiali più morbidi o elastici, come gomma, neoprene, PVC morbido, elastomeri, pelle e materiali flessibili compatibili con questa scala. È una soluzione adatta per controlli su guarnizioni, articoli tecnici in gomma, componenti elastomerici e particolari deformabili.
Il durometro Shore D digitale è indicato per materiali più duri, come plastiche rigide, plexiglass, formica, fibre plastiche, polietilene e vetroresina. Quando un materiale risulta troppo duro per una corretta valutazione in Shore A, la scala Shore D diventa generalmente più adatta perché utilizza un penetratore più idoneo a materiali con maggiore resistenza alla penetrazione.
Il valore visualizzato sul display rende la lettura più semplice e riduce il rischio di interpretazione rispetto al quadrante analogico. Questa caratteristica è utile soprattutto quando l’operatore deve eseguire controlli frequenti in produzione, accettazione materiali o laboratorio qualità.
La funzione di valore massimo permette di mantenere disponibile il picco rilevato durante la prova. La funzione di valore medio consente invece di calcolare la media di più misure, aiutando l’operatore quando il materiale presenta una superficie non perfettamente uniforme o quando è necessario ottenere un dato più rappresentativo del campione.
La presenza dell’uscita dati consente il collegamento al software opzionale per la raccolta delle misure, migliorando la tracciabilità e riducendo gli errori di trascrizione nei processi di controllo qualità. Il trasferimento dei dati avviene in tempo reale, mentre lo strumento è collegato al PC tramite cavo e software dedicati.
Per ottenere risultati confrontabili è importante mantenere condizioni di prova costanti. Il campione deve avere una superficie idonea, stabile e sufficientemente piana, con uno spessore adeguato alla scala utilizzata. È inoltre importante posizionare correttamente lo strumento, evitare zone già segnate da prove precedenti e mantenere una distanza adeguata dai bordi del campione.
I provini di durezza Shore A/D opzionali possono essere utilizzati per verifiche interne periodiche della risposta dello strumento. Sono utili per controllare la coerenza della lettura prima delle misurazioni o durante controlli ricorrenti, senza sostituire la taratura quando è richiesta documentazione metrologica.
Quando si preferisce uno strumento più semplice, con lettura a quadrante e utilizzo diretto, si può orientare la scelta verso i durometri Shore analogici SA6410. Per applicazioni più evolute, dove oltre alla misura digitale è utile una gestione più completa dei dati tramite software, sono disponibili i durometri Shore digitali multifunzione SA6610.
I durometri Shore digitali sono indicati per controlli rapidi su materiali elastici e plastici, prove comparative tra campioni, verifiche su lotti di produzione e controlli qualità in ingresso. La possibilità di gestire valore massimo, valore medio e uscita dati li rende adatti quando il controllo deve essere più ordinato rispetto alla semplice lettura analogica.
Il rapporto di taratura è fornibile su richiesta, così da accompagnare lo strumento con una documentazione utile per la gestione interna dei controlli e per la verifica periodica del durometro.
Applicazioni
- Misura della durezza Shore su gomma ed elastomeri
- Controlli con durometro Shore A digitale
- Controlli con durometro Shore D digitale
- Misura della durezza Shore di guarnizioni
- Verifiche su neoprene, gomma comune e materiali elastomerici
- Controlli su PVC morbido e materiali flessibili
- Verifiche su pelle e materiali affini
- Misure su plastiche rigide compatibili con Shore D
- Controlli su plexiglass, formica e polietilene
- Verifiche su vetroresina e materiali rigidi compatibili
- Controllo qualità nella produzione di gomma
- Controllo qualità nella produzione di materie plastiche
- Controlli comparativi su campioni e lotti di produzione
- Misure rapide in accettazione materiali
- Calcolo del valore medio su più misurazioni
- Rilevazione del valore massimo durante la prova
- Trasferimento dati in tempo reale tramite software opzionale
FAQ – Durometri Shore digitali
Che cosa sono i durometri Shore digitali?
Sono strumenti portatili utilizzati per misurare la durezza Shore di gomma, elastomeri, plastiche, vetroresina e materiali affini tramite un penetratore premuto sulla superficie del campione.
Come funziona un durometro Shore digitale?
Il penetratore entra nel materiale e lo strumento visualizza sul display il valore Shore corrispondente alla resistenza alla penetrazione del campione.
Qual è la differenza tra un durometro Shore analogico e uno digitale?
Il durometro Shore analogico utilizza un quadrante a lancetta, mentre il modello digitale visualizza il valore su display e permette di gestire funzioni come valore massimo, valore medio e uscita dati.
Qual è la differenza tra Shore A e Shore D?
Shore A è indicato per materiali più morbidi o elastici, come gomma, neoprene, PVC morbido ed elastomeri. Shore D è più adatto a materiali duri, come plastiche rigide, plexiglass, formica, polietilene e vetroresina.
Quando scegliere un durometro Shore A digitale?
È indicato per controlli su gomma, elastomeri, PVC morbido, neoprene, pelle, guarnizioni e materiali flessibili compatibili con questa scala.
Quando scegliere un durometro Shore D digitale?
È indicato per plastiche rigide, plexiglass, formica, polietilene, vetroresina e materiali che presentano una resistenza alla penetrazione più elevata.
Il durometro Shore digitale è adatto alla gomma?
Sì. Per gomma, elastomeri e materiali deformabili si utilizza normalmente la scala Shore A, scegliendo il modello coerente con il tipo di controllo da eseguire.
Il durometro Shore digitale è adatto alla plastica?
Sì. Le plastiche morbide possono essere controllate in Shore A, mentre per plastiche rigide e materiali più duri si utilizza generalmente Shore D.
Il durometro Shore D può essere usato sulla vetroresina?
Sì, quando la vetroresina presenta caratteristiche compatibili con la prova Shore D e la superficie consente un corretto posizionamento dello strumento.
A cosa serve la funzione valore massimo?
La funzione valore massimo mantiene disponibile il picco rilevato durante la misura, facilitando la lettura del risultato quando il valore varia durante l’applicazione dello strumento.
A cosa serve il calcolo del valore medio?
Il valore medio permette di ottenere un dato più rappresentativo quando vengono eseguite più misure sullo stesso campione o su zone diverse dello stesso materiale.
Il SA6510 può trasferire i dati al PC?
Sì. Tramite cavo e software opzionali, lo strumento può trasferire i dati al PC in tempo reale mentre è collegato durante la prova.
Il software è compreso nella dotazione standard?
No. Cavo e software sono accessori opzionali.
A cosa servono i provini di durezza Shore A/D opzionali?
Servono per controllare periodicamente la coerenza della lettura dello strumento. Sono utili per verifiche interne rapide prima delle misurazioni o durante controlli ricorrenti.
I provini Shore sostituiscono la taratura?
No. I provini sono utili per controlli interni della risposta dello strumento, ma non sostituiscono il rapporto di taratura quando è richiesta documentazione metrologica.
Il campione deve avere uno spessore minimo?
Il campione deve avere uno spessore adeguato alla scala utilizzata e deve essere stabile durante la misura. Quando lo spessore del singolo campione non è sufficiente, è possibile sovrapporre più campioni dello stesso materiale per raggiungere lo spessore necessario, purché l’insieme risulti stabile e rappresentativo della prova da eseguire.
La superficie del campione deve essere piana?
Sì. Una superficie piana, stabile e pulita facilita il corretto contatto dello strumento e rende la misura più confrontabile.
Perché bisogna evitare punti già misurati?
Ogni prova può lasciare una piccola impronta superficiale. Per questo è importante eseguire le misure successive in zone diverse e non troppo vicine tra loro.
Quando scegliere il SA6510 invece del SA6410 analogico?
Il SA6510 è indicato quando si desidera una lettura digitale, il calcolo del valore medio, la visualizzazione del valore massimo e la possibilità di trasferire i dati al PC.
Quando valutare i durometri Shore digitali multifunzione SA6610?
I durometri Shore digitali multifunzione SA6610 sono indicati quando servono funzioni più evolute nella gestione della misura e una configurazione più completa per controlli ripetuti e raccolta dati tramite software.
Il rapporto di taratura è disponibile?
Sì, il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
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