I durometri Shore analogici sono strumenti portatili utilizzati per misurare la durezza di gomma, elastomeri, PVC morbido, plastiche, spugne e materiali affini. La misura avviene in modo non distruttivo tramite un penetratore che viene premuto sulla superficie del campione e indica la resistenza del materiale alla penetrazione.
Il principio di funzionamento è semplice: più il materiale oppone resistenza al penetratore, più alto sarà il valore letto sulla scala Shore. Nei modelli analogici la lettura avviene tramite quadrante graduato, con indicazione diretta del valore rilevato.
La gamma comprende due versioni principali: SA6410A Shore A e SA6410D Shore D. La scelta del modello dipende dal tipo di materiale da controllare e dalla durezza attesa del campione.
Il durometro Shore A è la soluzione più utilizzata per gomma, neoprene, elastomeri, PVC morbido, pelle e materiali flessibili o mediamente morbidi. È indicato quando occorre controllare la durezza Shore di guarnizioni, articoli tecnici in gomma, particolari elastomerici e componenti deformabili compatibili con questa scala.
Il durometro Shore D è più adatto a materiali duri, come plastiche rigide, plexiglass, formica, fibre plastiche, polietilene, vetroresina e materiali affini. Quando un materiale supera valori elevati in Shore A, la scala Shore D diventa generalmente più adatta perché utilizza un penetratore più acuminato, pensato per materiali con maggiore resistenza alla penetrazione.
Entrambi i modelli lavorano nel campo 0–100 HS. La funzione peak hold consente di mantenere disponibile il valore massimo rilevato durante la misura, facilitando la lettura sul quadrante quando l’operatore esegue il controllo manualmente.
Per ottenere misure confrontabili è importante applicare sempre lo stesso metodo di prova. La pressione sul campione, il tempo di contatto, la perpendicolarità dello strumento e la stabilità del materiale influenzano il risultato. Per questo la durezza Shore deve essere rilevata su superfici idonee, con spessore adeguato e con condizioni di prova il più possibile costanti.
Quando le misure sono ripetute o quando si vuole migliorare la stabilità della prova, è possibile utilizzare gli stativi per durometri Shore analogici. Lo stativo aiuta a mantenere il durometro perpendicolare alla superficie e, grazie al carico applicato in modo più costante, permette di esercitare una forza di pressione più uniforme sul campione. In questo modo si riduce l’influenza dell’operatore e si migliora la ripetibilità della prova.
Per il controllo periodico dello strumento possono essere utilizzati i provini di durezza Shore A/D opzionali, utili per verificare la coerenza della lettura prima delle misurazioni. Non sostituiscono la taratura, ma rappresentano un supporto pratico per controlli interni rapidi e ricorrenti.
Quando è richiesta una lettura digitale, oppure una gestione più immediata del valore misurato, si può orientare la scelta verso i durometri Shore digitali SA6510. Per applicazioni più evolute, dove oltre alla lettura digitale è utile gestire le misure tramite software, sono disponibili anche i durometri Shore digitali multifunzione SA6610, indicati quando si desidera una configurazione più completa per controlli ripetuti e raccolta dei dati.
I durometri Shore analogici restano una soluzione pratica per controlli diretti in produzione, accettazione materiali, laboratorio e reparto qualità. Sono particolarmente utili quando l’operatore deve eseguire verifiche rapide su materiali elastici o plastici, mantenendo uno strumento semplice, immediato e facilmente utilizzabile.
La scelta tra Shore A e Shore D non deve essere fatta solo in base alla tipologia del materiale, ma anche in base alla sua reale durezza e al comportamento durante la prova. Materiali apparentemente simili possono richiedere scale diverse se la resistenza alla penetrazione cambia in modo significativo.
Il rapporto di taratura è fornibile su richiesta, così da accompagnare lo strumento con una documentazione metrologica utile per la gestione interna dei controlli e per la verifica periodica del durometro.
Applicazioni
- Misura della durezza Shore su gomma ed elastomeri
- Controlli con durometro Shore A
- Controlli con durometro Shore D
- Misura della durezza Shore di guarnizioni
- Verifiche su neoprene, gomma comune e materiali elastomerici
- Controlli su PVC morbido e materiali flessibili
- Verifiche su pelle e materiali affini
- Misura su plastiche rigide compatibili con Shore D
- Controlli su plexiglass, formica, vetroresina e polietilene
- Verifiche su spugne e materiali deformabili compatibili
- Controllo qualità nella produzione di gomma
- Controllo qualità nella produzione di materie plastiche
- Misure rapide in accettazione materiali
- Controlli comparativi su lotti e forniture
- Utilizzo con stativi per durometri Shore analogici
FAQ – Durometri Shore analogici
Che cosa sono i durometri Shore analogici?
Sono strumenti portatili utilizzati per misurare la durezza Shore di gomma, elastomeri, plastiche, spugne e materiali affini tramite un penetratore che viene premuto sulla superficie del campione.
Come funziona un durometro Shore?
Il penetratore entra nel materiale con una forza definita dalla molla dello strumento. La resistenza del materiale alla penetrazione viene indicata sul quadrante graduato come valore Shore.
Come si misura la durezza della gomma?
La durezza della gomma si misura appoggiando il durometro Shore sulla superficie del campione, mantenendo lo strumento perpendicolare e applicando il contatto in modo stabile per un tempo coerente con la procedura adottata.
Qual è la differenza tra Shore A e Shore D?
Shore A è indicato per materiali più morbidi o elastici, come gomma, neoprene, PVC morbido ed elastomeri. Shore D è più adatto a materiali più duri, come plastiche rigide, plexiglass, vetroresina, formica e polietilene.
Quando scegliere un durometro Shore A?
Il durometro Shore A è indicato per gomma, elastomeri, neoprene, PVC morbido, pelle, guarnizioni e materiali flessibili compatibili con questa scala.
Quando scegliere un durometro Shore D?
Il durometro Shore D è indicato per plastiche rigide e materiali più duri. È consigliabile quando il materiale presenta valori elevati in Shore A e richiede un penetratore più adatto a superfici dure.
Che cosa significa un valore alto in Shore A?
Un valore alto in Shore A indica che il materiale oppone maggiore resistenza alla penetrazione. Quando i valori sono molto elevati, può essere più corretto valutare una misura in scala Shore D.
Il durometro Shore analogico è adatto alla plastica?
Sì, ma la scala deve essere scelta in funzione del materiale. Le plastiche più morbide possono essere controllate in Shore A, mentre le plastiche rigide richiedono generalmente Shore D.
Il durometro Shore analogico è adatto alla gomma?
Sì. La scala Shore A è tra le più utilizzate per controllare gomma, elastomeri, guarnizioni e articoli tecnici deformabili.
Perché il metodo di prova è importante nella durezza Shore?
La misura Shore può variare in funzione della pressione applicata, del tempo di contatto, dello spessore del campione e della perpendicolarità dello strumento. Per confrontare i risultati è importante mantenere condizioni di prova costanti.
A cosa serve la funzione peak hold?
La funzione peak hold consente di mantenere disponibile il valore massimo rilevato durante la misura, facilitando la lettura del risultato sul quadrante analogico.
Quando è utile usare uno stativo per durometri Shore analogici?
Lo stativo è utile quando si vogliono migliorare stabilità, perpendicolarità e ripetibilità della prova. Grazie al carico applicato dallo stativo, la forza di pressione sul campione risulta più costante rispetto all’utilizzo manuale, riducendo l’influenza dell’operatore soprattutto nei controlli ripetuti.
I durometri Shore analogici possono essere usati a mano?
Sì. Possono essere utilizzati manualmente, purché l’operatore mantenga lo strumento perpendicolare alla superficie e applichi la misura in modo stabile.
A cosa servono i provini di durezza Shore A/D opzionali?
Servono per controllare periodicamente la coerenza della lettura dello strumento. Sono utili per verifiche interne rapide prima delle misurazioni o durante controlli ricorrenti.
I provini Shore sostituiscono la taratura?
No. I provini sono utili per controlli interni della risposta dello strumento, ma non sostituiscono il rapporto di taratura quando è richiesta documentazione metrologica.
Quando scegliere un durometro Shore digitale?
Un durometro Shore digitale è indicato quando si desidera una lettura su display, una gestione più immediata del valore misurato o funzioni operative più evolute rispetto alla versione analogica.
Qual è la differenza tra SA6410 e SA6510?
SA6410 è la serie di durometri Shore analogici con lettura a quadrante. SA6510 è la serie digitale, più adatta quando si preferisce visualizzare il valore direttamente su display.
Quando valutare i durometri Shore digitali multifunzione SA6610?
I durometri Shore digitali multifunzione SA6610 sono indicati quando servono funzioni più evolute nella gestione della misura rispetto ai modelli digitali standard. La presenza del software consente di gestire e raccogliere i valori misurati in modo più ordinato, rendendo lo strumento adatto a controlli ripetuti e attività di controllo qualità documentate.
La superficie del campione deve avere caratteristiche particolari?
Sì. La superficie deve essere pulita, stabile, sufficientemente piana e con spessore adeguato, in modo da permettere una corretta penetrazione del puntale.
Il campione deve avere uno spessore adeguato?
Sì. Il campione deve avere uno spessore adeguato alla scala Shore utilizzata e deve rimanere stabile durante la misura. Quando lo spessore del singolo campione non è sufficiente, è possibile sovrapporre più campioni dello stesso materiale per raggiungere lo spessore necessario, purché l’insieme risulti stabile, uniforme e rappresentativo della prova da eseguire.
Il rapporto di taratura è disponibile?
Sì, il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
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