Radiometri
I radiometri, luxmetri e foto-radiometri Senseca, ex Delta Ohm, sono strumenti professionali per la misura della luce e delle radiazioni ottiche in applicazioni di laboratorio, controllo industriale, sicurezza sul lavoro, ricerca e verifica tecnica delle sorgenti luminose. La gamma comprende strumenti portatili, datalogger, foto-radiometri multisensore e spettroradiometri per misure di illuminamento, luminanza, PAR, irradiamento UV, luce blu, infrarosso e analisi spettrale nel campo visibile e ultravioletto.
Gli strumenti della serie HD2302.0 e HD2102 sono indicati per chi deve eseguire misure fotometriche e radiometriche con sonde intercambiabili LP471 dotate di modulo SICRAM. Il riconoscimento automatico della sonda consente allo strumento di selezionare l’unità di misura corretta e di utilizzare i dati di calibrazione memorizzati nella sonda, semplificando il passaggio tra misure in lux, cd/m², W/m², µW/cm², µmol/(m²·s) e altre grandezze collegate al tipo di sensore utilizzato.
Per controlli rapidi in campo, il luxmetro portatile è la soluzione più semplice quando serve una lettura immediata di illuminamento, luminanza, PAR o irradiamento. Quando invece è necessario valutare anche l’esposizione nel tempo, il modello con calcolo dell’integrale Q(t) permette di associare soglie alla misura integrata o al tempo di integrazione. Per campagne di misura più strutturate, la versione datalogger consente la memorizzazione dei dati e il successivo trasferimento a PC tramite interfacce dedicate.
La categoria comprende anche strumenti specifici per la valutazione delle radiazioni ottiche artificiali non coerenti. Il foto-radiometro multisensore integra sensori dedicati alle principali bande spettrali richieste per l’analisi di UV, UVA, luce blu, infrarosso e illuminamento, con riferimento alla Direttiva Europea 2006/25/CE e al D.Lgs. 81/2008. Questa soluzione è indicata per attività di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro, dove è necessario valutare l’esposizione a sorgenti luminose potenzialmente critiche.
Per analisi più approfondite della sorgente luminosa, lo spettroradiometro datalogger permette di misurare la distribuzione spettrale della luce nel campo visibile e ultravioletto. Con il sensore per il visibile è possibile valutare illuminamento, temperatura di colore correlata CCT, coordinate cromatiche, indice di resa cromatica CRI e PAR; con il sensore UV si possono calcolare gli irradiamenti UVA, UVB e UVC. È quindi adatto quando non basta conoscere un valore puntuale, ma serve capire la qualità della luce e la composizione spettrale della sorgente.
La scelta dello strumento dipende dal tipo di controllo da eseguire. Per verifiche di illuminamento e irradiamento puntuali può essere sufficiente un luxmetro portatile con sonda dedicata. Per prove con registrazione dei dati è preferibile un datalogger. Per la valutazione delle radiazioni ottiche artificiali è più indicato un foto-radiometro multisensore, mentre per l’analisi della qualità della luce e dello spettro è necessario orientarsi verso uno spettroradiometro.
S.A.M.A. Italia fornisce i radiometri, luxmetri, foto-radiometri e spettroradiometri Senseca (ex Delta Ohm) completi di taratura ACCREDIA effettuata nei laboratori Senseca, quando prevista per la configurazione scelta, per garantire misure affidabili, riferibilità metrologica e conformità agli standard internazionali applicabili.
Radiometri
I radiometri, luxmetri e foto-radiometri Senseca, ex Delta Ohm, sono strumenti professionali per la misura della luce e delle radiazioni ottiche in applicazioni di laboratorio, controllo industriale, sicurezza sul lavoro, ricerca e verifica tecnica delle sorgenti luminose. La gamma comprende strumenti portatili, datalogger, foto-radiometri multisensore e spettroradiometri per misure di illuminamento, luminanza, PAR, irradiamento UV, luce blu, infrarosso e analisi spettrale nel campo visibile e ultravioletto.
Gli strumenti della serie HD2302.0 e HD2102 sono indicati per chi deve eseguire misure fotometriche e radiometriche con sonde intercambiabili LP471 dotate di modulo SICRAM. Il riconoscimento automatico della sonda consente allo strumento di selezionare l’unità di misura corretta e di utilizzare i dati di calibrazione memorizzati nella sonda, semplificando il passaggio tra misure in lux, cd/m², W/m², µW/cm², µmol/(m²·s) e altre grandezze collegate al tipo di sensore utilizzato.
Per controlli rapidi in campo, il luxmetro portatile è la soluzione più semplice quando serve una lettura immediata di illuminamento, luminanza, PAR o irradiamento. Quando invece è necessario valutare anche l’esposizione nel tempo, il modello con calcolo dell’integrale Q(t) permette di associare soglie alla misura integrata o al tempo di integrazione. Per campagne di misura più strutturate, la versione datalogger consente la memorizzazione dei dati e il successivo trasferimento a PC tramite interfacce dedicate.
La categoria comprende anche strumenti specifici per la valutazione delle radiazioni ottiche artificiali non coerenti. Il foto-radiometro multisensore integra sensori dedicati alle principali bande spettrali richieste per l’analisi di UV, UVA, luce blu, infrarosso e illuminamento, con riferimento alla Direttiva Europea 2006/25/CE e al D.Lgs. 81/2008. Questa soluzione è indicata per attività di prevenzione e protezione nei luoghi di lavoro, dove è necessario valutare l’esposizione a sorgenti luminose potenzialmente critiche.
Per analisi più approfondite della sorgente luminosa, lo spettroradiometro datalogger permette di misurare la distribuzione spettrale della luce nel campo visibile e ultravioletto. Con il sensore per il visibile è possibile valutare illuminamento, temperatura di colore correlata CCT, coordinate cromatiche, indice di resa cromatica CRI e PAR; con il sensore UV si possono calcolare gli irradiamenti UVA, UVB e UVC. È quindi adatto quando non basta conoscere un valore puntuale, ma serve capire la qualità della luce e la composizione spettrale della sorgente.
La scelta dello strumento dipende dal tipo di controllo da eseguire. Per verifiche di illuminamento e irradiamento puntuali può essere sufficiente un luxmetro portatile con sonda dedicata. Per prove con registrazione dei dati è preferibile un datalogger. Per la valutazione delle radiazioni ottiche artificiali è più indicato un foto-radiometro multisensore, mentre per l’analisi della qualità della luce e dello spettro è necessario orientarsi verso uno spettroradiometro.
S.A.M.A. Italia fornisce i radiometri, luxmetri, foto-radiometri e spettroradiometri Senseca (ex Delta Ohm) completi di taratura ACCREDIA effettuata nei laboratori Senseca, quando prevista per la configurazione scelta, per garantire misure affidabili, riferibilità metrologica e conformità agli standard internazionali applicabili.