Il web datalogger per monitoraggio ambientale è una soluzione Wi-Fi/Ethernet progettata per il controllo continuo dei parametri ambientali in ambienti interni, impianti, laboratori, camere bianche, building automation, sistemi HVAC e aree tecniche dove è necessario raccogliere, visualizzare e gestire dati in modo centralizzato.
La serie è pensata per installazioni flessibili: può essere utilizzata come singolo datalogger indipendente oppure integrata in una rete composta da più strumenti. Il collegamento può avvenire tramite Ethernet con connettore RJ45 oppure tramite Wi-Fi, consentendo l’inserimento dello strumento sia in impianti già cablati sia in ambienti coperti da rete wireless.
Uno degli aspetti più pratici è il web server integrato. Il datalogger può essere configurato e consultato tramite browser, da PC, tablet o smartphone collegati alla stessa rete locale, senza necessità di installare software per le operazioni di base. Dal browser è possibile visualizzare le misure in tempo reale, controllare grafici e tabelle, modificare parametri e verificare lo stato dello strumento.
In base alla configurazione scelta, il sistema può monitorare temperatura, umidità relativa, pressione atmosferica, pressione differenziale, CO2, illuminamento e particolato PM1.0, PM2.5, PM4.0 e PM10. Questo permette di adattare il datalogger a molte applicazioni ambientali, dalla verifica del comfort indoor al controllo della qualità dell’aria, dal monitoraggio HVAC alla gestione di ambienti controllati.
La versione con quattro ingressi analogici a morsetti permette di collegare segnali industriali standard, ampliando ulteriormente le possibilità di utilizzo. Sono supportati ingressi in corrente 0…20 mA e 4…20 mA, ingressi in tensione, sensori Pt100/Pt1000, termocoppie K, J, T, N, E e segnali potenziometrici. Questa configurazione è utile quando si devono integrare trasmettitori già presenti sull’impianto o grandezze non coperte dalle versioni con sensori dedicati.
La memoria interna può essere gestita in modalità circolare oppure con arresto del logging quando la memoria è piena. Il numero di campioni memorizzabili dipende dalle grandezze selezionate per la registrazione, permettendo di impostare acquisizioni brevi, controlli periodici o monitoraggi prolungati. L’intervallo di misura e logging è configurabile da pochi secondi fino a un’ora.
La gestione degli allarmi è un altro punto importante della serie. Per ogni canale possono essere impostate due soglie di allarme, con isteresi e ritardo regolabili. Quando una misura supera i limiti impostati, lo strumento può segnalare l’anomalia tramite buzzer interno, LED frontale e invio di email di allarme. Questa funzione è utile quando il datalogger deve sorvegliare parametri critici senza richiedere un controllo manuale continuo.
La comunicazione supporta protocolli e servizi come Modbus TCP/IP, FTP, SMTP, HTTP e NIST. I dati possono essere inviati verso server FTP, cloud o email, mentre la connessione può gestire fino a 10 client simultanei. Questo rende la serie adatta anche a impianti dove più operatori o sistemi devono accedere ai dati.
Per la gestione da PC sono disponibili soluzioni software dedicate. HD35AP-S è indicato per configurare e scaricare i dati da un singolo datalogger, mentre HDServer1 permette la gestione simultanea di più unità sulla rete, con rilevamento automatico dei dispositivi e archiviazione dei dati in database. Per applicazioni farmaceutiche o regolamentate è disponibile anche l’opzione software HD35AP-CFR21, pensata per la gestione dei dati secondo FDA 21 CFR Part 11.
Il datalogger è previsto per installazione a parete in ambienti interni, con contenitore in policarbonato e grado di protezione IP54 con tappo protettivo sul connettore RJ45. L’alimentazione è esterna, con possibilità di utilizzare anche alimentazione PoE tramite splitter opzionale. A seconda della versione, lo strumento può essere fornito senza display, con display LCD custom oppure con display grafico LCD.
Applicazioni
- Monitoraggio ambientale indoor in uffici, laboratori, edifici pubblici e ambienti tecnici
- Controllo di temperatura, umidità relativa, pressione atmosferica e pressione differenziale
- Monitoraggio di CO2, illuminamento e particolato PM1.0, PM2.5, PM4.0 e PM10
- Verifica di impianti HVAC, ventilazione, climatizzazione e building automation
- Controllo di camere bianche, ambienti controllati e impianti con parametri critici
- Registrazione dati con consultazione da browser tramite web server integrato
- Invio di allarmi tramite email, buzzer e LED frontale
- Integrazione con reti Ethernet, Wi-Fi e sistemi Modbus TCP/IP
- Collegamento di trasmettitori industriali tramite ingressi analogici standard
- Gestione di reti con più datalogger tramite software dedicato
FAQ – Web datalogger per monitoraggio ambientale
A cosa serve un web datalogger?
Serve a misurare, registrare e rendere disponibili in rete i parametri ambientali monitorati. Può essere consultato tramite browser e integrato in sistemi di monitoraggio più ampi tramite Ethernet, Wi-Fi o Modbus TCP/IP.
Che differenza c’è rispetto a un datalogger tradizionale?
Un datalogger tradizionale richiede spesso il collegamento diretto al PC per configurazione e scarico dati. Il web datalogger permette invece l’accesso tramite rete locale, con visualizzazione in tempo reale da browser e possibilità di inviare dati e allarmi da remoto.
Quali parametri può misurare?
Dipende dalla configurazione scelta. La serie può misurare temperatura, umidità relativa, pressione atmosferica, pressione differenziale, CO2, illuminamento e particolato PM1.0, PM2.5, PM4.0 e PM10.
Può essere collegato sia via Wi-Fi sia via Ethernet?
Sì, la serie supporta connettività Wi-Fi ed Ethernet con connettore RJ45. Questo consente di scegliere la modalità più adatta all’impianto e alla rete disponibile.
Serve installare un software per configurarlo?
Per le funzioni principali è possibile accedere tramite browser grazie al web server integrato. I software dedicati restano disponibili per configurazioni più complete, gestione dati, database e reti con più dispositivi.
È possibile usare più datalogger nella stessa rete?
Sì, gli strumenti possono essere utilizzati singolarmente oppure in reti composte da più datalogger. Il software HDServer1 permette la gestione simultanea di più unità e l’archiviazione dei dati in database.
Può inviare allarmi via email?
Sì, ogni canale può avere soglie di allarme configurabili. In caso di superamento dei limiti, lo strumento può inviare email e segnalare l’allarme anche tramite buzzer e LED.
Che cosa permette il modello con quattro ingressi analogici?
Permette di collegare segnali industriali standard, come 0…20 mA, 4…20 mA, tensione, Pt100/Pt1000, termocoppie K, J, T, N, E e segnali potenziometrici. È utile quando si devono integrare trasmettitori esterni o grandezze diverse da quelle dei sensori standard.
È adatto ad applicazioni farmaceutiche?
Per applicazioni regolamentate è disponibile l’opzione software HD35AP-CFR21, pensata per la gestione dei dati secondo FDA 21 CFR Part 11.
Può essere alimentato a batteria?
No, la serie è prevista con alimentazione esterna. È possibile anche l’alimentazione PoE tramite splitter opzionale, quando si vuole semplificare il cablaggio in rete Ethernet.
Può inviare i dati a un cloud o a un server FTP?
Sì, i dati possono essere inviati tramite FTP, cloud o email, in funzione della configurazione di rete e del sistema di gestione utilizzato.
Come si sceglie la configurazione corretta?
La scelta dipende dai parametri da misurare, dal tipo di collegamento disponibile, dalla presenza di sensori dedicati o trasmettitori esterni, dalla necessità di display e dal tipo di gestione dati richiesta.
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