I blocchi di durezza sono campioni di riferimento utilizzati per la taratura, la calibrazione e il controllo periodico dei durometri. Sono blocchi campione con valori di durezza noti, impiegati per verificare che il durometro risponda correttamente nella scala e nel campo di lavoro utilizzati.
Durante l’uso quotidiano, un durometro può essere soggetto a variazioni dovute a usura del penetratore, condizioni di prova, urti, regolazioni non corrette o utilizzo su materiali non idonei. Il controllo su un blocco campione di durezza consente di verificare rapidamente se lo strumento restituisce valori coerenti con un riferimento noto.
I campioni di durezza sono disponibili in diverse scale di durezza, così da poter essere abbinati a durometri portatili e durometri da banco. La scelta del blocco dipende sempre dal metodo di prova, dalla scala utilizzata, dal campo di durezza da verificare e dal tipo di durometro.
Per i durometri a rimbalzo Leeb, la gamma comprende blocchi nelle scale HLD, HLC e HLG. Questi blocchi vengono utilizzati per il controllo dei durometri a rimbalzo, scegliendo il campione in funzione della sonda, della scala e del campo di durezza richiesto dalla verifica.
Per le prove Brinell, sono disponibili blocchi in scala HBW con combinazioni riferite a diversi diametri di sfera e carichi. Questi blocchi sono indicati per il controllo dei durometri Brinell e dei durometri da banco multiscala quando vengono utilizzati per prove Brinell.
Per i durometri da banco Rockwell, è possibile scegliere blocchi nelle scale HRA, HRB e HRC. La gamma comprende anche blocchi per Rockwell superficiale, come HR15N, HR30N, HR45N, HR15T, HR30T e HR45T, utili quando il controllo riguarda prove con carichi ridotti o applicazioni specifiche.
Per le prove Vickers, sono disponibili blocchi HV con diversi carichi, tra cui HV3, HV5, HV10 e HV30. Questi campioni sono indicati per il controllo di durometri Vickers e macrodurometri Vickers.
Per i microdurometri Vickers, la gamma comprende blocchi in scala Vickers come HV1, HV0,5, HV0,2, HV0,1 e HV0,05. Questi blocchi sono utilizzati quando la verifica deve essere eseguita con carichi bassi, in coerenza con il campo di lavoro del microdurometro.
I blocchi di durezza possono essere utilizzati anche come riferimento per durometri UCI quando lo strumento lavora su scale compatibili e secondo la procedura prevista. In questi casi la scelta del blocco deve tenere conto della scala impostata, del campo di durezza e del tipo di verifica richiesta.
La scelta corretta del blocco è fondamentale. Un campione troppo distante dal campo di lavoro dello strumento non consente una verifica rappresentativa. Per questo, quando si controlla un durometro, è consigliabile utilizzare blocchi con valori vicini al campo di durezza normalmente misurato.
I blocchi di durezza sono utili sia per controlli interni frequenti sia per verifiche periodiche più strutturate. Possono essere impiegati prima di una serie di prove, dopo la sostituzione di un penetratore o di una sonda, dopo un urto accidentale dello strumento o quando i risultati rilevati non sono coerenti con le attese.
Il blocco deve essere conservato e utilizzato con attenzione. La superficie di prova deve rimanere pulita e integra, evitando impronte troppo ravvicinate, graffi, ossidazioni o urti che possano alterare la zona utile. Una superficie danneggiata può compromettere la validità del controllo.
Quando richiesto, i blocchi possono essere forniti con rapporto di taratura o con certificato ACCREDIA, diventando campioni di durezza certificati utilizzabili per la gestione metrologica interna dei durometri e per la documentazione dei controlli.
Applicazioni
- Taratura, calibrazione e controllo dei durometri
- Verifica periodica della risposta dello strumento
- Controllo dei durometri a rimbalzo Leeb
- Verifica di durometri a ultrasuoni UCI
- Controllo dei durometri da banco Rockwell
- Verifica dei durometri Brinell
- Verifica di durometri Vickers
- Controllo su scale HLD, HLC e HLG
- Verifica su scale HRA, HRB e HRC
- Controllo su scale Rockwell superficiali
- Controllo interno prima di serie di misure
- Verifica dopo sostituzione di sonde o penetratori
- Gestione metrologica interna degli strumenti di durezza
- Utilizzo come campione di durezza certificato quando fornito con rapporto o certificato ACCREDIA
FAQ – Blocchi di durezza
Che cosa sono i blocchi di durezza?
Sono campioni di riferimento con valori di durezza noti, utilizzati per controllare, calibrare e tarare i durometri nelle scale compatibili con lo strumento.
A cosa servono i blocchi campione di durezza?
Servono per verificare che il durometro restituisca valori coerenti con un riferimento noto, prima delle misure, durante i controlli periodici o dopo interventi sullo strumento.
Quali scale sono disponibili?
La gamma comprende blocchi per scale Leeb, Brinell, Rockwell, Rockwell superficiale e Vickers.
Si possono usare con i durometri a rimbalzo Leeb?
Sì. Sono disponibili blocchi nelle scale HLD, HLC e HLG, da scegliere in funzione della sonda e del campo di durezza da verificare.
Si possono usare con i durometri UCI?
Sì, quando il durometro UCI lavora su scale compatibili.
Si possono usare con i durometri da banco Rockwell?
Sì. Sono disponibili blocchi nelle scale HRA, HRB, HRC e nelle scale Rockwell superficiali, da scegliere in funzione della prova eseguita.
Si possono usare con i durometri Brinell?
Sì. Sono disponibili blocchi Brinell con diverse combinazioni di sfera e carico, adatti al controllo di durometri Brinell.
Si possono usare con i durometri Vickers?
Sì. Sono disponibili blocchi Vickers HV con diversi carichi, adatti al controllo di durometri Vickers.
Come si sceglie il blocco di durezza corretto?
Il blocco deve essere scelto in base alla scala utilizzata, al carico o alla sonda del durometro e al campo di durezza normalmente controllato.
Perché il valore del blocco deve essere vicino al campo di lavoro?
Un blocco con durezza simile ai valori normalmente misurati permette una verifica più rappresentativa della risposta dello strumento.
Quando conviene controllare il durometro con un blocco campione?
È utile controllarlo prima di una serie di misure, dopo la sostituzione di una sonda o di un penetratore, dopo un urto o quando i risultati non sono coerenti con le attese.
Come devono essere usati i blocchi di durezza?
Le impronte devono essere eseguite sulla zona utile del blocco, mantenendo distanze adeguate tra i punti di prova ed evitando aree danneggiate o già troppo utilizzate.
Come devono essere conservati i blocchi di durezza?
Devono essere conservati puliti, protetti da urti, graffi e ossidazioni, evitando di compromettere la superficie utile di prova.
Il blocco può essere fornito con rapporto di taratura?
Sì. Il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
È disponibile il certificato ACCREDIA?
Sì. Su richiesta può essere fornito il certificato ACCREDIA, così il blocco diventa un campione primario di durezza.
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