Gli spessimetri digitali per rivestimenti con sonda integrata sono strumenti portatili progettati per misurare in modo non distruttivo lo spessore di vernici, smalti e altri rivestimenti applicati su basi metalliche. La configurazione compatta, con la sonda incorporata direttamente nello strumento, rende questa gamma particolarmente pratica per controlli rapidi su superfici accessibili, sia in produzione sia nelle verifiche di controllo qualità.
La misura dello spessore del rivestimento permette di verificare la corretta applicazione di una copertura protettiva o funzionale. Nella verniciatura industriale, nei trattamenti superficiali e nel controllo di riporti applicati su metallo, uno spessore non adeguato può influire sulla protezione del substrato, sull’uniformità del risultato e sulla durata del componente. Uno spessimetro per vernici consente di eseguire questa verifica senza incidere o rimuovere lo strato applicato.
La gamma comprende versioni differenti, da scegliere in funzione del tipo di substrato metallico su cui è presente il rivestimento.
La versione F utilizza il principio magneto-induttivo ed è indicata per misurare rivestimenti isolanti, come vernici e smalti, oppure riporti non ferromagnetici, come zinco e alluminio, applicati su basi ferromagnetiche quali ferro e acciaio.
La versione N opera mediante correnti parassite ed è destinata alla misura di rivestimenti isolanti applicati su substrati metallici non ferromagnetici ed elettricamente conduttivi, ad esempio alluminio e altre leghe compatibili con il metodo.
La versione FN integra nella stessa sonda entrambe le modalità di misura. È quindi la configurazione più versatile quando il controllo deve essere eseguito sia su basi ferromagnetiche sia su substrati metallici non ferromagnetici, senza dover cambiare strumento in funzione del supporto da verificare.
Grazie alla sonda integrata, questi spessimetri risultano maneggevoli nelle misure su superfici piane o facilmente raggiungibili. Sono particolarmente indicati per chi deve effettuare verifiche frequenti direttamente sul pezzo, ad esempio durante una fase di verniciatura, dopo un trattamento superficiale oppure nel controllo in ingresso e in uscita di componenti rivestiti.
Gli ambiti applicativi comprendono la verniciatura industriale, i trattamenti galvanici, la verifica di riporti protettivi, la componentistica automotive, il settore nautico, le strutture e i manufatti destinati all’edilizia, oltre ai processi produttivi nei quali è necessario controllare lo spessore di una copertura applicata su metallo.
Nelle versioni F e FN, lo strumento può essere utilizzato anche per misurare lo spessore della zincatura su ferro o acciaio, ad esempio nel controllo di particolari zincati destinati alla protezione dalla corrosione. La misura consente di verificare il riporto di zinco senza danneggiare il componente, quando il substrato è compatibile con il principio di misura adottato. Nei controlli sulla zincatura in cui sono richiesti livelli di accuratezza più elevati, può essere preferibile orientarsi verso la gamma di spessimetri digitali per rivestimenti ad alta accuratezza.
Gli spessimetri possono inoltre essere impiegati per controllare lo spessore di un film plastico applicato su una base metallica compatibile con il metodo di misura. In questo caso la lettura riguarda il film presente sul supporto metallico e non un materiale plastico libero o privo di substrato idoneo.
I modelli con sonda integrata sono la soluzione più pratica quando il punto da misurare è facilmente accessibile e si ricerca uno strumento compatto per letture immediate. Quando invece occorre raggiungere zone meno agevoli, superfici in spazi ristretti o particolari di piccole dimensioni, può risultare più adatta una configurazione con sonda esterna. Per attività che richiedono la registrazione interna di serie di misure e l’elaborazione di dati statistici, la scelta può orientarsi verso uno spessimetro multifunzione dotato di memoria.
La presenza dell’uscita dati consente il collegamento al software opzionale per la raccolta delle misure, migliorando la tracciabilità e riducendo gli errori di trascrizione nei processi di controllo qualità. Poiché questa gamma non dispone di memoria interna, il trasferimento dei valori avviene mentre lo strumento è collegato al PC.
La misura in modalità F utilizza il principio magneto-induttivo previsto dalla ISO 2178, mentre la modalità NF impiega il metodo a correnti parassite previsto dalla ISO 2360. La scelta della versione corretta deve quindi essere effettuata considerando sia il tipo di rivestimento sia la natura della base metallica sulla quale è applicato.
Gli spessimetri digitali per rivestimenti con sonda integrata rappresentano una soluzione pratica per il controllo non distruttivo dello spessore di vernici, coperture protettive e riporti applicati su metallo, con configurazioni dedicate o combinate in funzione dei supporti da verificare. Il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
Applicazioni
- Misura non distruttiva dello spessore di vernici e smalti su basi metalliche
- Controllo di riporti non ferromagnetici, come zinco e alluminio, su substrati ferromagnetici
- Verifica dello spessore della zincatura su particolari in ferro o acciaio
- Misura di rivestimenti isolanti su alluminio e altri metalli non ferromagnetici compatibili
- Controllo qualità in processi di verniciatura industriale e trattamento superficiale
- Verifica di coperture galvaniche e rivestimenti destinati alla protezione dalla corrosione
- Controlli su componenti automotive, parti nautiche e manufatti destinati all’edilizia
- Misura dello spessore di film plastici applicati su basi metalliche compatibili
- Controlli in accettazione materiali, produzione e verifica finale dei componenti rivestiti
FAQ – Spessimetri digitali per rivestimenti con sonda integrata
A cosa serve uno spessimetro digitale per rivestimenti?
Serve a misurare lo spessore di una vernice, di uno smalto o di un altro rivestimento applicato su una base metallica, senza dover incidere o rimuovere la copertura.
Che differenza c’è tra le versioni F, N e FN?
La versione F misura rivestimenti isolanti o non ferromagnetici applicati su basi ferromagnetiche, come ferro e acciaio. La versione N misura rivestimenti isolanti su substrati metallici non ferromagnetici elettricamente conduttivi, come l’alluminio. La versione FN integra entrambe le modalità nella stessa sonda ed è indicata quando occorre lavorare su entrambe le tipologie di base metallica.
Quale modello scegliere per misurare una vernice su acciaio?
Per una vernice applicata su ferro o acciaio è indicata la versione F. La versione FN è adatta quando, oltre all’acciaio, occorre controllare anche rivestimenti applicati su metalli non ferromagnetici.
Quale modello utilizzare per misurare una vernice su alluminio?
Per una vernice applicata su alluminio o su un altro substrato metallico non ferromagnetico compatibile con il metodo è indicata la versione N oppure la versione FN.
Lo spessimetro può essere utilizzato per controllare la zincatura?
Sì. Le versioni F e FN possono misurare lo spessore di rivestimenti di zinco applicati su ferro o acciaio, permettendo di controllare particolari zincati e riporti destinati alla protezione superficiale. Per verifiche sulla zincatura che richiedono maggiore accuratezza è opportuno orientarsi verso una gamma di spessimetri ad alta accuratezza.
Perché scegliere uno spessimetro con sonda integrata?
La sonda integrata rende lo strumento compatto e immediato da utilizzare nei controlli su superfici accessibili. È una configurazione adatta a misure rapide in produzione, in controllo qualità o durante la verifica di componenti rivestiti.
Quando è preferibile uno spessimetro con sonda esterna?
Una sonda esterna può risultare più adatta quando il punto di misura è difficilmente raggiungibile, lo spazio disponibile è ridotto oppure il componente presenta geometrie che rendono meno pratica la sonda integrata.
È possibile misurare lo spessore di un film plastico?
Sì, purché il film plastico sia applicato su una base metallica compatibile con il principio di misura dello strumento.
Lo spessimetro memorizza le misure effettuate?
Questa gamma non dispone di memoria interna. L’uscita dati consente però di collegare lo strumento al software opzionale e raccogliere le letture durante il controllo.
A quali norme fanno riferimento i principi di misura utilizzati?
La modalità F, basata sul principio magneto-induttivo, fa riferimento alla ISO 2178. La modalità NF, basata sul metodo a correnti parassite, fa riferimento alla ISO 2360.
È possibile richiedere un rapporto di taratura?
Sì. Il rapporto di taratura è fornibile su richiesta per supportare la gestione dello strumento nelle procedure aziendali di controllo qualità.
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