I luxmetri sono strumenti utilizzati per misurare l’illuminamento, cioè il livello di luce rilevato nel punto e nell’orientamento in cui viene posizionato il sensore. Possono quindi essere usati per verificare i lux presenti in un ambiente, su una postazione di lavoro, in un’area di passaggio, davanti a una sorgente luminosa o in qualsiasi altro punto in cui sia necessario controllare le condizioni di illuminazione.
Il valore rilevato non rappresenta la potenza della sorgente luminosa in assoluto, ma l’illuminamento che quella sorgente produce nel punto in cui viene effettuata la misura. Distanza, inclinazione del sensore, presenza di ostacoli, riflessioni delle superfici e contributo della luce naturale possono modificare il risultato. Per questo, quando si confrontano misure eseguite in momenti diversi, è importante mantenere coerenti punto di rilevazione, altezza, orientamento del sensore e condizioni dell’ambiente.
Un luxmetro digitale può essere utilizzato per verificare l’illuminamento in reparti produttivi, officine, magazzini, laboratori, uffici, aree di accesso, scale, corridoi, postazioni operative, quadri di comando e punti di ispezione. Trova applicazione anche in edilizia, su cartellonistica stradale e pubblicitaria, nell’abbigliamento ad alta visibilità e nelle attività orto-florovivaistiche, dove il livello di luce può incidere sulle condizioni operative o sulla qualità del controllo.
Questi strumenti possono supportare sia le verifiche iniziali sia i controlli periodici. Ad esempio, permettono di confrontare l’illuminamento prima e dopo la sostituzione di corpi illuminanti, la modifica della disposizione delle lampade, la pulizia di diffusori e superfici riflettenti oppure un intervento sull’impianto di illuminazione. La ripetizione delle misure negli stessi punti aiuta a verificare nel tempo eventuali variazioni dell’illuminamento nell’area controllata.
Entrambi i modelli dispongono di un sensore separato, collegato al corpo dello strumento. Questa configurazione consente di posizionare il sensore nel punto reale da controllare, lasciando il display in una posizione comoda da leggere. È utile, ad esempio, per misure su piani di lavoro, scaffalature, aree interne di macchinari, zone sopraelevate, punti prossimi a una sorgente luminosa o situazioni in cui l’operatore deve evitare di ombreggiare il sensore con il corpo.
Il modello SA1010BS è indicato per controlli ordinari dell’illuminamento. Il campo di misura fino a 100.000 lux e la risoluzione di 1 lux lo rendono adatto alla verifica diretta della luce presente in ambienti, reparti, postazioni operative e altre aree dove occorre effettuare controlli pratici e ripetibili.
Il modello SA1330B estende il campo di misura fino a 200.000 lux e offre una risoluzione di 0,1 lux. Può essere scelto quando si devono controllare livelli di illuminamento più elevati, quando è utile distinguere variazioni più contenute tra punti diversi oppure quando si opera in aree con condizioni di luce molto differenti. Integra inoltre la funzione Peak Hold, che consente di richiamare il valore massimo rilevato durante la misura.
Entrambi i luxmetri dispongono della funzione Hold, utile per bloccare sul display il valore rilevato. Questa funzione può risultare pratica quando il sensore deve essere collocato in una posizione poco accessibile o quando l’operatore deve osservare il risultato dopo averlo rimosso dal punto di misura. L’azzeramento automatico e l’indicazione di fuori scala aiutano a impostare correttamente il controllo e a selezionare il campo di misura più adatto alla luce rilevata.
Per eseguire una misura utile, il sensore deve essere esposto alla luce nelle stesse condizioni in cui si trova il punto da verificare. Può essere tenuto in mano, posizionato su una superficie o collocato davanti alla sorgente luminosa, purché il suo orientamento sia coerente con il piano o con la zona che si vuole controllare. Durante la rilevazione è importante evitare di coprire il sensore con mani, corpo o altri oggetti.
Rapporto di taratura fornibile su richiesta, per accompagnare i luxmetri con una documentazione metrologica utile per le verifiche interne e per seguirne nel tempo lo stato di controllo.
Applicazioni
- Verifica dell’illuminamento in reparti produttivi, officine, laboratori e magazzini
- Controllo della luce su postazioni di lavoro, banchi operativi, quadri di comando e aree di ispezione
- Misure su corridoi, scale, zone di transito, ingressi e aree comuni
- Controlli durante la manutenzione di impianti di illuminazione interni o esterni
- Verifica dell’illuminamento davanti a sorgenti luminose, insegne e cartellonistica
- Controlli su abbigliamento ad alta visibilità e materiali destinati alla segnalazione
- Misure in edilizia, cantieri, serre, coltivazioni e applicazioni orto-florovivaistiche
- Confronto tra valori rilevati in punti diversi dello stesso ambiente
FAQ – Luxmetri digitali
Che cosa misura un luxmetro?
Un luxmetro misura l’illuminamento, cioè il livello di luce rilevato nel punto e nell’orientamento in cui viene posizionato il sensore. Il valore viene espresso in lux.
Il luxmetro può misurare la luce presente in una stanza?
Sì, il sensore può essere tenuto in mano o posizionato nel punto in cui si desidera controllare l’illuminamento. In questo modo è possibile verificare i lux presenti in una stanza, su una postazione, in un corridoio, davanti a una macchina o in qualsiasi altra area.
Il luxmetro misura la luce emessa da una lampada?
Il luxmetro non misura la potenza della lampada in assoluto, ma l’illuminamento che la sorgente produce nel punto in cui viene collocato il sensore. Il valore cambia quindi in base a distanza, orientamento, presenza di ostacoli e contributo di altre sorgenti luminose.
Qual è la differenza tra i due modelli disponibili?
Il SA1010BS misura fino a 100.000 lux con risoluzione di 1 lux ed è indicato per controlli ordinari dell’illuminamento. Il SA1330B raggiunge invece 200.000 lux, ha risoluzione di 0,1 lux e dispone della funzione Peak Hold per richiamare il valore massimo rilevato.
Quando scegliere il luxmetro SA1330B?
Il SA1330B è indicato quando occorre misurare livelli di illuminamento fino a 200.000 lux, distinguere variazioni più contenute tra diversi punti di controllo o rilevare il valore massimo durante una misura tramite la funzione Peak Hold.
A cosa serve il sensore separato del luxmetro?
Il sensore separato permette di eseguire la misura direttamente nel punto da controllare, mantenendo il display in una posizione più comoda da leggere. È utile su superfici poco accessibili, all’interno di aree tecniche o quando l’operatore deve evitare di ostacolare la luce che raggiunge il sensore.
Come si effettua correttamente una misura di illuminamento?
Il sensore deve essere posizionato nel punto reale in cui si vuole verificare la luce, mantenendo un orientamento coerente con la superficie o con l’area da controllare. È importante non coprirlo con mani, corpo o oggetti. Per confrontare controlli eseguiti in momenti diversi è consigliabile ripetere la misura negli stessi punti e con le stesse modalità di posizionamento.
A cosa serve la funzione Hold?
La funzione Hold blocca sul display il valore rilevato. È utile quando il sensore si trova in una posizione poco comoda da osservare oppure quando si desidera annotare il risultato senza dover mantenere lo strumento nel punto di misura.
Quando è utile la funzione Peak Hold?
La funzione Peak Hold consente di visualizzare il valore massimo rilevato durante la misura. Può essere utile quando l’illuminamento varia nel tempo o quando si desidera verificare il punto di maggiore intensità luminosa all’interno di una determinata area.
Il luxmetro può essere utilizzato per controllare l’illuminazione di un ambiente di lavoro?
Sì, il luxmetro può essere utilizzato per misurare l’illuminamento su postazioni, piani di lavoro, zone di passaggio e altre aree operative. Per una verifica utile occorre individuare i punti effettivi in cui viene svolta l’attività e misurare la luce presente in quei punti.
Il luxmetro può essere usato nella manutenzione degli impianti di illuminazione?
Sì, può aiutare a confrontare l’illuminamento prima e dopo interventi sugli impianti, come sostituzione di lampade, modifica della disposizione dei corpi illuminanti o manutenzione delle superfici riflettenti.
È disponibile il rapporto di taratura per i luxmetri?
Sì, il rapporto di taratura è fornibile su richiesta.
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