Gli imbutitori digitali per vernici e rivestimenti sono strumenti utilizzati per valutare il comportamento di un coating applicato a un supporto metallico quando viene sottoposto a una deformazione progressiva. La prova di imbutitura consente di individuare il punto in cui il rivestimento inizia a evidenziare cricche, rotture o distacchi, fornendo un dato utile per controllare la resistenza del film applicato durante la deformazione della lamiera.
Il principio del cupping test prevede che il campione rivestito venga bloccato nello strumento e deformato progressivamente mediante un punzone. Durante l’avanzamento, la superficie viene osservata fino alla comparsa del difetto; la profondità raggiunta in quel momento rappresenta il risultato della prova e consente di confrontare il comportamento di vernici, smalti e coating sottoposti alla medesima verifica.
Questa prova è particolarmente importante quando il supporto metallico verniciato deve essere successivamente formato, stampato o deformato. Un rivestimento può apparire uniforme dopo l’applicazione, ma mostrare criccature o perdita di adesione quando la lamiera viene sottoposta alla lavorazione prevista. L’imbutitore permette quindi di verificare se il film applicato riesce ad accompagnare la deformazione del supporto mantenendo integra la propria continuità.
Gli imbutitori digitali sono indicati per prove su vernici, smalti e rivestimenti protettivi applicati a campioni metallici compatibili con il metodo. Possono essere utilizzati nello sviluppo dei cicli di verniciatura, nei controlli qualità di produzione e nelle verifiche comparative tra differenti formulazioni, trattamenti superficiali o condizioni applicative.
Sono disponibili due modelli: l’imbutitore digitale manuale SACT309 e l’imbutitore digitale automatico SACT310. Entrambi consentono di rilevare la profondità alla quale compare il difetto nel rivestimento, ma si differenziano per modalità di esecuzione della prova e sistema di osservazione della superficie.
Il SACT309 è un modello manuale, indicato per chi desidera gestire direttamente l’avanzamento durante il controllo. L’osservazione del campione viene agevolata da una lente illuminata, utile per individuare la comparsa di cricche o distacchi durante la deformazione. La profondità raggiunta nel momento in cui si evidenzia il difetto viene visualizzata sul display digitale.
Questa configurazione rappresenta una soluzione pratica per prove puntuali, attività di laboratorio e verifiche in cui l’operatore segue direttamente l’evoluzione del rivestimento durante l’imbutitura. La lettura digitale consente di associare l’osservazione del difetto al valore rilevato sul campione.
Il SACT310 è invece un modello automatico, progettato per eseguire la prova con movimento a velocità controllata. Questa caratteristica riduce l’influenza dell’operatore nella fase di deformazione e favorisce una migliore ripetibilità operativa, soprattutto quando devono essere analizzati numerosi campioni o confrontati differenti cicli di rivestimento.
Nel modello automatico, la telecamera digitale consente di visualizzare direttamente sullo schermo la superficie sottoposta alla prova e di individuare la comparsa del difetto durante l’avanzamento. Questa configurazione è particolarmente utile nelle prove ripetute, nelle attività di laboratorio e nelle procedure qualità in cui è importante mantenere più uniformi le condizioni operative del controllo.
La scelta tra SACT309 e SACT310 dipende quindi dalla frequenza delle prove e dal livello di controllo richiesto. Il modello manuale è adatto quando l’operatore desidera seguire direttamente l’esecuzione della verifica e il numero di test è contenuto; il modello automatico è consigliabile quando le prove sono numerose, quando occorre confrontare più campioni oppure quando si vuole limitare la variabilità legata alla gestione manuale della deformazione.
Gli imbutitori digitali SACT309 e SACT310 vengono utilizzati per prove secondo ISO 1520, riferimento per la valutazione della resistenza di pitture, vernici e rivestimenti alla criccatura o al distacco dal supporto durante una deformazione progressiva mediante imbutitura.
La prova di imbutitura su rivestimenti trova applicazione nel controllo di pannelli verniciati, lamiere rivestite destinate a formatura, componenti metallici sottoposti a successive deformazioni e campioni preparati per confrontare la risposta di diversi cicli di verniciatura. Individuare il punto in cui il film inizia a danneggiarsi consente di valutare in modo concreto l’idoneità del rivestimento alla lavorazione prevista.
Gli imbutitori digitali per vernici e rivestimenti permettono quindi di controllare la resistenza alla deformazione del coating su supporti metallici, scegliendo tra esecuzione manuale con osservazione assistita oppure esecuzione automatica con movimento controllato e visualizzazione tramite telecamera digitale.
Applicazioni
- Prova di imbutitura su vernici e rivestimenti applicati a supporti metallici
- Valutazione della comparsa di cricche, rotture o distacchi durante la deformazione
- Controllo di pannelli e lamiere verniciate destinate a lavorazioni di formatura
- Verifica di smalti, coating protettivi e cicli di verniciatura su metallo
- Confronto tra differenti rivestimenti o condizioni applicative
- Controlli qualità su campioni metallici rivestiti
- Prove manuali con osservazione diretta del rivestimento
- Prove automatiche con movimento controllato per serie di campioni
- Esecuzione della prova secondo ISO 1520
FAQ – Imbutitori digitali per vernici e rivestimenti
A cosa serve un imbutitore digitale per rivestimenti?
Serve a valutare il comportamento di una vernice o di un coating applicato a un supporto metallico durante una deformazione progressiva. La prova permette di individuare la profondità alla quale compaiono cricche, rotture o distacchi del rivestimento.
Come funziona la prova di imbutitura su una vernice?
Il campione rivestito viene bloccato nello strumento e deformato progressivamente mediante un punzone. Durante la prova si osserva la superficie fino alla comparsa del difetto, rilevando la profondità di imbutitura corrispondente.
Che cosa indica il risultato della prova?
Il risultato indica la profondità alla quale il rivestimento inizia a evidenziare un difetto durante la deformazione del supporto. Questo dato consente di confrontare la resistenza alla deformazione di differenti vernici o cicli applicativi.
Perché eseguire un cupping test su una lamiera verniciata?
La prova è utile quando una lamiera rivestita deve essere successivamente formata, stampata o deformata. Permette di verificare se la vernice mantiene la propria integrità oppure presenta cricche o distacchi durante la lavorazione.
Che differenza c’è tra SACT309 e SACT310?
Il SACT309 è un modello manuale che consente all’operatore di gestire direttamente l’esecuzione della prova e osservare il rivestimento tramite lente illuminata. Il SACT310 è automatico, esegue la deformazione con movimento controllato e utilizza una telecamera digitale per visualizzare la superficie durante il test.
Quando scegliere l’imbutitore manuale SACT309?
Il SACT309 è indicato per prove puntuali o per attività in cui l’operatore desidera gestire direttamente l’avanzamento e seguire visivamente il comportamento del rivestimento durante la deformazione.
Quando scegliere l’imbutitore automatico SACT310?
Il SACT310 è consigliabile quando le prove sono numerose, quando devono essere confrontati più campioni oppure quando è importante ridurre l’influenza dell’operatore e migliorare la ripetibilità operativa del controllo.
Qual è il vantaggio della telecamera digitale nel modello automatico?
La telecamera consente di osservare sullo schermo la superficie rivestita durante la deformazione, agevolando l’individuazione della comparsa di cricche o distacchi nel corso della prova.
Su quali materiali viene eseguita la prova?
La prova viene eseguita su vernici e rivestimenti applicati a supporti metallici compatibili con il metodo e con la configurazione dello strumento.
A quale norma fa riferimento la prova di imbutitura?
Gli imbutitori digitali SACT309 e SACT310 vengono utilizzati per prove secondo ISO 1520, relativa alla valutazione della resistenza di pitture, vernici e rivestimenti alla criccatura o al distacco durante una deformazione progressiva mediante imbutitura.
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