La camera per prove Xenon SAXT866 è progettata per eseguire test di invecchiamento accelerato su materiali, rivestimenti e componenti sottoposti a luce, temperatura, umidità e spruzzatura d’acqua.
La lampada allo Xenon emette uno spettro ampio che comprende radiazione UV, luce visibile e infrarosso. In combinazione con il filtro selezionato, consente di impostare condizioni di esposizione adatte a verificare il comportamento di materiali utilizzati all’esterno, in ambienti interni illuminati dalla luce naturale oppure in prove più severe.
La camera Xenon permette di osservare variazioni di colore, perdita di brillantezza, velature, screpolature, sfogliamento, sfarinamento, ossidazione e altre alterazioni superficiali. Le ore di prova non corrispondono automaticamente a una durata reale del materiale: il risultato va interpretato in relazione al filtro, al ciclo programmato, al materiale esaminato e al requisito da verificare.
Cicli Xenon con luce, umidità e spray d’acqua
La camera per prove Xenon SAXT866 permette di alternare fasi di irraggiamento Xenon, spray d’acqua, condensazione e buio, creando cicli di prova utili per valutare l’effetto combinato di luce, calore e umidità.
Lo spray d’acqua può riprodurre l’azione della pioggia e contribuire a generare rapide variazioni di temperatura sulla superficie esposta. Questa funzione è utile quando il materiale deve essere valutato anche in presenza di bagnatura periodica, umidità e raffreddamenti improvvisi.
La possibilità di programmare più fasi consecutive consente di adattare il ciclo alla specifica applicabile, al metodo interno o al comportamento che si desidera osservare sul campione.
Filtri Xenon per luce esterna, luce attraverso vetro e prove severe
La SAXT866 viene fornita con filtro Daylight, indicato per prove che riproducono l’esposizione alla luce solare diretta su materiali destinati all’esterno.
Sono disponibili a richiesta anche il filtro Window Glass e il filtro Extended UV, selezionabili in fase d’ordine o fornibili separatamente per esigenze diverse.
Il filtro Window Glass è indicato per simulare la luce filtrata attraverso una superficie vetrata, utile per materiali, tessuti, stampe, finiture e componenti utilizzati in ambienti interni. Il filtro Extended UV lascia passare una quota maggiore di radiazione ultravioletta e può essere scelto quando occorre impostare un’esposizione più severa.
La scelta del filtro definisce lo spettro effettivamente applicato al provino e deve essere collegata all’ambiente di utilizzo del materiale, al tipo di campione e all’obiettivo del test.
Irraggiamento regolabile e temperatura del pannello nero
L’irraggiamento è regolabile e viene controllato automaticamente durante il ciclo. Il sistema compensa le variazioni dell’intensità luminosa dovute al naturale decadimento della lampada, contribuendo a mantenere condizioni di esposizione più costanti e confrontabili tra prove svolte in momenti diversi.
Il controllo dell’irraggiamento può essere gestito a 340 nm, a 420 nm oppure sull’intervallo totale da 300 a 400 nm, in funzione del filtro impiegato e della prova richiesta.
La temperatura del pannello nero è regolabile da ambiente +20 °C fino a +90 °C. Il pannello nero viene esposto alle stesse condizioni dei campioni e fornisce un riferimento utile per monitorare la temperatura effettiva di esposizione della superficie durante il test.
Camera Xenon con vassoio estraibile per provini
La camera dispone di un’area di esposizione di 1.000 cm² e può ospitare fino a 9 pannelli standard da 150 × 70 mm.
Il vassoio estraibile facilita il posizionamento e il controllo dei provini. Sono disponibili supporti opzionali per campioni più spessi, più larghi o con geometrie non standard, quando richiesto dall’applicazione.
La SAXT866 non è una camera da banco: è una soluzione su ruote, indicata per laboratori e reparti qualità che necessitano di cicli Xenon con spray e di una gestione più completa delle condizioni di esposizione.
Programmazione delle prove e raccolta dati
Il touch screen consente di impostare e seguire i parametri principali del ciclo, come irraggiamento, temperatura del pannello nero, durata della prova, spray e fasi di buio o condensazione.
I dati vengono registrati durante l’esecuzione del test e possono essere esportati tramite USB. Questa funzione semplifica la documentazione dei cicli, il confronto tra prove diverse e la tracciabilità dei parametri utilizzati nei processi di controllo qualità.
Prove Xenon su rivestimenti, plastiche e materiali esposti alla luce
La camera Xenon SAXT866 può essere utilizzata per prove di invecchiamento con lampada allo Xenon su vernici, rivestimenti, plastiche, materiali polimerici, stampe, inchiostri e componenti soggetti a luce, temperatura e umidità.
Per pitture, vernici e rivestimenti possono essere adottati cicli basati su ISO 16474-2. Per materie plastiche e polimeri sono pertinenti ISO 4892-2 e ASTM G155, mentre ISO 12040 può essere presa come riferimento per la valutazione della solidità alla luce di stampe e inchiostri.
La scelta del filtro, dell’irraggiamento, della temperatura, delle fasi di spray e della durata del ciclo deve essere definita in funzione del materiale, dell’ambiente di utilizzo e della caratteristica che si desidera valutare.
Quale camera scegliere tra SAXT866, SAXT865 e camere UV
La SAXT866 è indicata quando occorre eseguire prove Xenon con spray d’acqua, condensazione e cicli programmabili su materiali esposti a luce, calore e umidità.
Per prove Xenon senza spray, su quantità contenute di provini e con struttura da banco, è disponibile la camera Xenon da banco SAXT865.
Quando invece l’obiettivo della prova riguarda soprattutto la componente UV della luce solare, si possono valutare le camere UV fluorescenti. La camera UV SAUV852 è una soluzione da banco con tamburo rotante e spray d’acqua, mentre la camera UV SAUV856 è adatta a cicli UV più articolati con condensazione, spray, controllo automatico dell’irraggiamento e maggiore area di esposizione.
Applicazioni
- Test Xenon su vernici, rivestimenti, coating protettivi e finiture superficiali
- Valutazione di plastiche, polimeri, gomme, compositi e materiali decorativi
- Prove su componenti automotive, motociclo, edilizia, serramenti e arredo esterno
- Verifica di materiali sottoposti a luce solare diretta, pioggia, umidità e variazioni termiche
- Controllo di stampe, tessuti, superfici decorative e componenti esposti alla luce attraverso vetro
- Test su legno, adesivi, pannelli rivestiti e materiali per design e arredamento
- Confronto tra colori, formulazioni, cicli di verniciatura, materiali e fornitori
- Controllo di accessori e finiture per il settore moda e lusso
- Ricerca e sviluppo di materiali soggetti a invecchiamento fotochimico e umidità
FAQ – Camera per prove Xenon con spray
Che cos’è una camera Xenon con spray?
È una camera per prove di invecchiamento accelerato che combina una lampada allo Xenon con fasi di spray d’acqua, condensazione e controllo della temperatura. Serve a valutare il comportamento di materiali e rivestimenti esposti a luce, calore e umidità.
Qual è la differenza tra SAXT866 e SAXT865?
La SAXT866 è una camera Xenon con spray, condensazione e cicli programmabili, pensata per prove più complete su luce, umidità e bagnatura. La SAXT865 è invece una camera Xenon da banco per prove senza spray.
La SAXT866 viene fornita con un filtro specifico?
Sì. La configurazione standard prevede il filtro Daylight. Sono disponibili anche filtro Window Glass e filtro Extended UV, selezionabili in funzione del tipo di esposizione richiesta.
A cosa serve il filtro Daylight?
Il filtro Daylight è utilizzato per riprodurre l’esposizione alla luce solare diretta su materiali destinati all’esterno, come rivestimenti, gomme, plastiche e componenti esposti agli agenti atmosferici.
Quando utilizzare il filtro Window Glass?
Il filtro Window Glass è indicato per simulare la luce filtrata attraverso un vetro finestra. È utile per materiali utilizzati in interni, come stampe, tessuti, superfici decorative, rivestimenti e componenti esposti alla luce naturale attraverso vetrate.
L’irraggiamento della SAXT866 è regolabile?
Sì. L’irraggiamento può essere impostato e viene controllato automaticamente durante la prova. Il sistema compensa le variazioni di intensità della lampada per mantenere condizioni più costanti nel tempo.
A cosa serve la temperatura del pannello nero?
La temperatura del pannello nero è un riferimento per monitorare la temperatura di esposizione della superficie dei provini durante il test. Aiuta a controllare il contributo termico della lampada allo Xenon sul campione.
La camera può eseguire cicli con spray e buio?
Sì. La SAXT866 può programmare fasi di irraggiamento, spray d’acqua, condensazione e buio, combinandole in funzione del ciclo richiesto.
Quanti campioni può ospitare la camera?
La camera dispone di un’area di esposizione di 1.000 cm² e può ospitare fino a 9 pannelli standard da 150 × 70 mm.
La SAXT866 registra i dati della prova?
Sì. I dati del ciclo vengono registrati e possono essere esportati tramite USB per documentare i parametri applicati durante il test.
Le ore di prova Xenon corrispondono agli anni di esposizione reale?
No. Il ciclo Xenon accelera l’azione combinata di luce, temperatura e, quando previsto, spray d’acqua, ma non permette di trasformare direttamente le ore di test in anni di utilizzo reale. Il risultato deve essere valutato in base al materiale, al filtro scelto, ai parametri impostati e ai criteri definiti per quella specifica applicazione.
Cosa si può controllare al termine di una prova con SAXT866?
La verifica finale può riguardare gli effetti combinati di luce Xenon, temperatura e bagnatura periodica. Oltre alle variazioni di colore e brillantezza, il piano di prova può prevedere il controllo di screpolature, sfogliamento, bolle, distacco del rivestimento, perdita di adesione e altre modifiche delle proprietà superficiali o meccaniche del campione.
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