L’alesametro con comparatore centesimale è uno strumento pensato per il controllo di diametri interni, ovalizzazioni, conicità e scostamenti dimensionali su fori, alesaggi e sedi cilindriche. È una soluzione molto usata in officina, in attrezzeria e nel controllo qualità quando serve una verifica affidabile e ripetibile delle misure interne, soprattutto su particolari meccanici che richiedono controlli più accurati rispetto a quelli ottenibili con altri strumenti di misura.
Il funzionamento dell’alesametro con comparatore si basa su una misura comparativa. Prima si azzera lo strumento su un valore noto, poi si inserisce l’alesametro nel foro da controllare e si esegue il classico movimento di oscillazione fino a trovare il punto di inversione della lancetta. In quel punto si rileva lo scostamento rispetto alla quota di riferimento impostata. Questo sistema rende l’alesametro particolarmente efficace quando non interessa solo sapere il diametro, ma anche capire se il foro è regolare oppure ha ovalizzazioni o conicità.
Uno dei vantaggi più importanti dell’alesametro è proprio la possibilità di controllare anche l’ovalizzazione. Misurando lo stesso diametro in orientamenti diversi si possono confrontare i valori rilevati e verificare se il foro mantiene la stessa dimensione lungo più assi. Con lo stesso principio si possono eseguire anche verifiche di conicità, confrontando le misure rilevate a profondità diverse dello stesso alesaggio.
Dal punto di vista tecnico, questo strumento si presta bene sia ai controlli su diametri relativamente contenuti sia a verifiche su diametri interni molto ampi. La gamma disponibile copre infatti campi da 6-10 mm fino a 250-450 mm, permettendo di lavorare su una fascia molto estesa di applicazioni. Anche la profondità di misura è un aspetto rilevante: a seconda del campo si parte da 50 mm e si arriva fino a 400 mm, caratteristica molto utile quando il controllo deve essere eseguito in profondità e non solo in prossimità dell’imbocco del foro.
Questa combinazione tra campi di misura ampi e profondità operative importanti rende l’alesametro uno strumento molto interessante per aziende che lavorano su componenti diversi tra loro. In pratica, con la corretta configurazione dell’alesametro si possono controllare fori di dimensioni molto differenti, mantenendo una logica di misura chiara e una buona continuità operativa in produzione e in sala controllo.
Dal punto di vista pratico, un alesametro centesimale è particolarmente utile quando si vogliono eseguire controlli rapidi ma affidabili su lavorazioni interne, specialmente in presenza di tolleranze strette. È uno strumento che aiuta non solo a verificare la conformità del diametro, ma anche a capire meglio il comportamento reale della lavorazione interna, mettendo in evidenza eventuali differenze tra più sezioni dello stesso foro.
Per l’azzeramento, il controllo e la taratura degli alesametri, risulta particolarmente utile il compattatore per blocchetti perché consente di assemblare in modo stabile i blocchetti pianparalleli e creare riferimenti di misura affidabili. Questo è molto vantaggioso soprattutto quando si devono verificare alesametri su campi differenti o su diametri elevati, perché permette di controllare correttamente lo strumento prima dell’utilizzo e di ridurre la necessità di ricorrere a numerosi anelli di azzeramento dedicati.
L’alesametro rappresenta una scelta molto valida per chi cerca uno strumento capace di unire versatilità, accuratezza e facilità di controllo su diametri interni diversi. È adatto a chi lavora su produzioni meccaniche di precisione, su particolari cilindrici, su lavorazioni di alesatura e su controlli dimensionali dove è importante poter verificare rapidamente sia la misura sia la forma del foro.
Applicazioni
- Misura di diametri interni su fori e alesaggi
- Controllo di ovalizzazione su diametri interni
- Verifica della conicità del foro a profondità diverse
- Controlli su alesaggi di grande diametro
- Misure interne in profondità
- Misure alesaggio cilindri
- Verifiche dimensionali in officina
- Utilizzo in attrezzeria e controllo qualità
FAQ – Alesametro con comparatore centesimale
Che cos’è un alesametro con comparatore centesimale?
È uno strumento di misura comparativo usato per controllare diametri interni, ovalizzazioni e conicità su fori, alesaggi e sedi cilindriche.
A cosa serve un alesametro con comparatore?
Serve a verificare misure interne con maggiore dettaglio rispetto a una semplice lettura del diametro, mettendo in evidenza anche eventuali differenze di forma del foro.
Come funziona un alesametro per interni?
Si azzera lo strumento su una quota nota, poi lo si inserisce nel foro e lo si oscilla leggermente fino a trovare il punto di inversione della lancetta. In quel punto si legge lo scostamento rispetto al valore di riferimento.
L’alesametro può controllare l’ovalizzazione?
Sì, è uno degli impieghi più importanti di questo strumento. Misurando lo stesso diametro in orientamenti diversi si possono confrontare i valori e verificare eventuali ovalizzazioni.
È adatto anche a verificare la conicità?
Sì, eseguendo controlli a profondità diverse dello stesso foro è possibile confrontare le misure e rilevare eventuali differenze lungo l’asse del diametro.
Che differenza c’è tra alesametro e comparatore?
L’alesametro è il sistema completo usato per la misura interna comparativa, mentre il comparatore è l’elemento indicatore che visualizza lo scostamento della quota rilevata.
Quali campi di misura sono disponibili?
La gamma disponibile copre i campi 6-10 mm, 10-18 mm, 18-35 mm, 35-50 mm, 50-160 mm, 160-250 mm e 250-450 mm.
È possibile misurare anche diametri grandi?
Sì, l’alesametro è disponibile anche per campi di misura molto ampi.
Si possono eseguire misure in profondità?
Sì, a seconda del campo di misura la profondità operativa può arrivare fino a 400 mm, rendendo lo strumento adatto anche a controlli interni più profondi.
Perché l’alesametro è utile in officina?
Perché consente controlli rapidi, ripetibili e tecnicamente molto utili su diametri interni, aiutando l’operatore a verificare non solo la quota ma anche la qualità reale della lavorazione.
Come si azzera o si controlla correttamente un alesametro?
L’alesametro deve essere azzerato su una quota di riferimento nota prima della misura. Per questo tipo di operazione può essere molto utile il compattatore per blocchetti Johnson, che permette di creare riferimenti stabili per il controllo e la taratura.
Il compattatore può sostituire gli anelli di azzeramento?
In molte applicazioni sì, perché consente di comporre quote di riferimento con i blocchetti pianparalleli e ridurre la necessità di avere numerosi anelli dedicati.
In quali settori viene usato un alesametro?
Trova impiego in officine meccaniche, reparti produttivi, sale metrologiche e controllo qualità, cioè in tutti i contesti in cui è necessario controllare con accuratezza diametri interni e forma del foro.
Quali sono gli errori più comuni nell’uso di un alesametro?
Gli errori più frequenti sono un azzeramento non corretto, una superficie interna sporca, un appoggio non ben gestito nel foro e una lettura eseguita fuori dal punto corretto di inversione.
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| Codice prodotto | Campo Misura (mm) | Prof. Misura (mm) |
| SA7021 | 6÷10 | 50 |
| SA7022 | 10÷18 | 100 |
| SA7023 | 18÷35 | 80 |
| SA7024 | 35÷50 | 150 |
| SA7025 | 50÷160 | 150 |
| SA7026 | 160÷250 | 400 |
| SA7027 | 250÷450 | 400 |
