Lo stativo verticale motorizzato per dinamometri è progettato per eseguire prove di trazione e compressione con movimento guidato, velocità regolabile e condizioni operative più uniformi rispetto a uno stativo manuale. La robusta struttura a colonna assicura stabilità durante il controllo e consente di lavorare con carichi fino a 1.000 N.
La movimentazione motorizzata permette di applicare la forza con una velocità costante, riducendo le variazioni introdotte dall’operatore. Questo aspetto è particolarmente utile nelle prove comparative, nei controlli ripetuti e nelle applicazioni in cui il comportamento di più campioni deve essere verificato mantenendo condizioni il più possibile omogenee.
Lo stativo può essere utilizzato in modalità manuale o automatica. In modalità manuale, l’operatore comanda direttamente il movimento in trazione o compressione e può arrestarlo nel punto desiderato. La modalità automatica consente invece di impostare una sequenza di cicli, lasciando che la slitta esegua il movimento programmato fino al completamento del numero stabilito.
Il contatore integrato visualizza i cicli impostati e quelli già eseguiti, rendendo lo stativo adatto anche a prove ripetute su componenti sottoposti a trazione e compressione alternate. La possibilità di programmare il numero di cicli facilita i controlli di resistenza, durata e comportamento del campione sotto sollecitazioni ripetute.
La velocità di avanzamento può essere regolata in funzione della prova, del materiale e della geometria del componente. Una velocità controllata permette di confrontare con maggiore coerenza i risultati ottenuti su campioni differenti e di osservare progressivamente fenomeni quali deformazione, inserimento, estrazione, distacco o cedimento.
I fine corsa regolabili consentono di delimitare il movimento della slitta in base alla configurazione predisposta. Questa funzione aiuta a definire il tratto utile della prova e a ripetere il movimento mantenendo posizioni di partenza e arresto coerenti.
Lo stativo è compatibile con i dinamometri digitali SADFG e con i dinamometri digitali ad alta accuratezza SADFG-P. La scelta del dinamometro dipende dal campo di misura richiesto, dal livello di accuratezza necessario e dalle modalità previste per la gestione dei risultati.
In funzione del controllo da eseguire, la struttura può essere equipaggiata con pinze, piattelli, ganci, adattatori e sistemi di fissaggio adatti alla forma del campione. Il corretto allineamento tra dinamometro, accessori e particolare è essenziale per applicare la forza lungo l’asse previsto e limitare sollecitazioni laterali.
Lo stativo verticale motorizzato è indicato per applicazioni da banco nei reparti produttivi, nei laboratori di prova, nel controllo qualità e nelle attività di ricerca. Rispetto a una soluzione manuale, permette di aumentare la ripetibilità operativa, controllare la velocità del movimento e automatizzare l’esecuzione di prove cicliche.
Applicazioni
- Prove motorizzate di trazione e compressione
- Controlli di forza fino a 1.000 N
- Misura della forza di inserimento ed estrazione
- Prove di distacco, strappo e cedimento
- Controllo del carico di rottura di campioni e componenti
- Prove cicliche con numero di ripetizioni programmato
- Verifica della compressione di molle ed elementi elastici
- Controlli su giunzioni, fissaggi e assemblaggi
- Prove su cavi, connettori e componenti elettrici
- Verifica della forza di azionamento di pulsanti, leve e comandi
- Confronto tra campioni sottoposti alla stessa velocità di prova
- Controlli ripetuti in produzione, laboratorio e ricerca
FAQ – Stativo verticale motorizzato per dinamometri
A cosa serve uno stativo verticale motorizzato per dinamometri?
Serve a movimentare il dinamometro a velocità controllata durante prove di trazione e compressione, migliorando la stabilità e la ripetibilità operativa del controllo.
Qual è la capacità massima dello stativo?
Lo stativo è progettato per prove con carichi fino a 1.000 N.
Quali dinamometri possono essere montati?
È compatibile con i dinamometri digitali SADFG e con i dinamometri digitali ad alta accuratezza SADFG-P.
Lo stativo può lavorare in trazione e compressione?
Sì. La slitta motorizzata può muoversi nelle due direzioni, permettendo di configurare prove di trazione e compressione.
La velocità di movimento può essere regolata?
Sì. L’operatore può selezionare la velocità più adatta alla prova e al comportamento del campione.
Qual è il vantaggio della velocità controllata?
Permette di applicare il movimento in modo più uniforme e di confrontare prove differenti riducendo le variazioni dovute all’azionamento manuale.
Qual è la differenza tra modalità manuale e automatica?
In modalità manuale, il movimento viene comandato direttamente dall’operatore. In modalità automatica, lo stativo esegue il numero di cicli precedentemente impostato.
È possibile programmare prove cicliche?
Sì. Il contatore integrato permette di impostare il numero di cicli da eseguire e di visualizzare quelli completati.
A cosa servono i fine corsa regolabili?
Consentono di delimitare il movimento della slitta e di definire le posizioni utili per la prova.
Lo stativo misura direttamente la forza?
No. La forza viene rilevata dal dinamometro installato sulla struttura. Lo stativo controlla e guida il movimento.
È possibile utilizzare pinze e accessori differenti?
Sì. La configurazione può essere adattata mediante pinze, piattelli, ganci e sistemi di fissaggio scelti in funzione del campione.
Perché è importante il corretto allineamento?
Un buon allineamento aiuta ad applicare la forza lungo l’asse previsto, evitando sollecitazioni laterali che potrebbero influenzare la misurazione.
Quando conviene scegliere uno stativo motorizzato anziché manuale?
È indicato quando occorre controllare la velocità, eseguire prove ripetute, programmare cicli o ridurre l’influenza dell’operatore.
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